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LG copia lo schermo Dual Edge al Galaxy Note Edge

La scimmia vede, la scimmia fa? Ancora una volta le rivali coreane LG e Samsung potrebbero essere testa a testa nella lotta per l’innovazione ancora una volta, stavolta nel regno dei display flessibili e curvi di piccole dimensioni.

Anche se non può essere considerato un successo commerciale, soprattutto perché Samsung pubblicizza il suo Galaxy Note Edge come “smartphone concept”, anche se molto costoso, sarà seguito secondo alcune voci dal Samsung Galaxy S6 in termini di forma e bordi curvi. Naturalmente LG farà allo stesso modo, anche se questa volta potrebbe essere per mera copia.

Questa ultima affermazione ha senso dopo aver visto una foto trapelata da ciò che è presumibilmente lo schermo “Active Bending” di LG Display al CES 2015. Come il Galaxy Note Edge, il dispositivo prototipo mette in mostra un bordo curvo.

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Ma come il Samsung Galaxy S6 (o almeno così si dice), è dotato di quelle curve su entrambi i lati sinistro e destro del dispositivo. Lo schermo utilizza LG P-OLED, un tipo di display decantato ovunque, anche nel nuovo smartwatch G Watch R e più di recente nel nuovo LG G Flex 2.

LG Display, tuttavia, è tecnicamente solo un braccio del gruppo LG, quello incaricato di costruire i display. Non costruisce gli smartphone dunque, per cui il futuro di uno smartphone “dual edge” di LG non è ancora risolto. Secondo alcune indiscrezioni, potrebbe effettivamente essere Xiaomi che per prima beneficerà di questa nuova tecnologia dello schermo: una voce che sta facendo il giro del web racconta che l’azienda cinese rivelerà uno smartphone denominato “Xiaomi Arch” con dette caratteristiche e che Xiaomi prenderà lo schermo da LG. Se questa ultima voce sarà reale, le stelle potrebbero benissimo essere in allineamento.

Naturalmente, questo non vuol dire che LG non costruirà in casa propria uno smartphone dual edge solo per mostrare i muscoli. Detto questo, l’utilità esatta di un tale progetto deve ancora essere dimostrata, ma non ha mai realmente dissuaso LG, Samsung e altri, di realizzare tali esperimenti costosi.

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