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LG si tuffa in Cina con il G3

LG Electronics Inc lunedì inizierà a vendere il G3 in Cina, un mercato in cui ha lottato e che è diventato sempre più difficile per i produttori di terminali di fascia alta che non siano Apple.

Desiderosa di capitalizzare in un mercato in grande ascesa con il suo G3, l’azienda venerdì scorso ha detto che venderà il dispositivo attraverso il sito di shopping online JD.com, il secondo e-commerce cinese, a 3.999 yuan (poco meno di 500 euro), un prezzo più conveniente rispetto a quello di lancio in casa propria in Corea del Sud (899.800 won, ossia 650 euro), ma al contempo un prezzo due volte maggiore rispetto ai telefoni cellulari ricchi di funzionalità offerti da operatori locali, guidati da Xiaomi, che hanno dato del filo da torcere ad aziende del calibro di Samsung in Cina.

LG è al quinto posto nelle vendite globali di smartphone nel secondo trimestre, secondo IDC, ma non tocca la top 10 in Cina, il più grande mercato di smartphone al mondo. L’azienda vorrà lottare per raccogliere una significativa quota di mercato. Apple, nel frattempo confronto, ha firmato una distribuzione a lungo termine nel mese di dicembre con China Mobile, la più grande compagnia telefonica del mondo.

Un portavoce di LG ha detto che l’azienda ha scelto di collaborare solo con JD.Com per adesso, per tagliare i costi di distribuzione, notando che i fornitori che non sono compagnie telefoniche rappresentano più della metà delle vendite di cellulari in Cina.

Il G3 è stato riconosciuto all’unanimità come un importante miglioramento rispetto al suo predecessore. Mettendo in mostra un’alta risoluzione dello schermo da 5,5 pollici e caratteristiche come messa a fuoco laser per la fotocamera, LG ha detto che il pubblico ha accolto il dispositivo meglio del previsto. Tom Kang, analista di Counterpoint a Seoul, ha detto che la visualizzazione ad alta qualità del nuovo telefono cellulare LG, che ha quasi il doppio della risoluzione di quella del Samsung Galaxy S5, sarà un’attrazione per gli acquirenti cinesi, ma l’assenza di sovvenzioni di trasporto e distribuzione potranno essere una sfida. “Nessuno ordina una BMW su internet anche se c’è uno sconto sul prezzo. La gente vuole andare nel negozio, toccarlo, sentirlo,” ha detto.

Il produttore cinese Xiaomi ha usurpato Samsung dal primo posto delle vendite in Cina durante il secondo trimestre, secondo Canalys. Samsung e Apple sono state le uniche imprese straniere di rango nella top 10 nel paese, in quanto le aziende cinesi creano smartphone dalle stesse caratteristiche, ma costano meno.

La divisione mobile di LG ha avuto un profitto nello scorso trimestre per la prima volta in un anno dopo la spedizione record di 14,5 milioni di smartphone, e adesso l’azienda conta sul G3 per mantenere lo slancio. LG ha detto infatti che mira a spedire oltre 10 milioni di unità del G3, senza fissare una data limite, e gli analisti si aspettano che la società centri l’obiettivo con relativa facilità: diversi esperti di mercato hanno infatti predetto che LG venderà 3 milioni G3 solo nel terzo trimestre. Eppure, quei numeri sono piccoli rispetto ai 108,5 milioni di smartphone che Canalys dice aver venduto in Cina nel secondo trimestre. E con Apple che dovrebbe presentare il suo iPhone 6 a grande schermo e Samsung che dovrebbe lanciare il suo prossimo dispositivo di punta Galaxy Note nel mese di settembre, LG è preparata ad affrontare una sfida in salita.

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