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LG Watch Urbane: la recensione

Da poco Google ha fornito una nuova versione di Android Wear che non è così dogmatica sul farvi dare comandi precisi all’orologio. Un altro motivo è il miglioramento incrementale delle applicazioni di terze parti disponibili.

Android Wear sta crescendo, e ha raggiunto il suo culmine sull’LG Watch Urbane. E’il primo (e attualmente) unico orologio ad utilizzare l’ultima versione di Android Wear. E’ anche una cifra per capire il passato, presente e futuro di Android Wear. Una grande e appariscente cifra: 349 dollari.

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Dicono che i gusti sono gusti, chiedendo sia ai nerd che alle persone “normali” che cosa ne pensano del look dell’LG Watch Urbane. La sua faccia rotonda, il cinturino in cuoio cucito, il metallo lucido, e, naturalmente, le dimensioni. Tutti hanno arricciato il naso dicendo che non era per loro o, francamente, hanno avuto reazioni più estreme. L’opinione generale è che si tratta di un orologio a buon mercato che finge di essere un orologio costoso. Non è un falso Rolex da ostentare, ma come detto i gusti sono gusti.

Ma vi è una sorta di etica estetica, e anche a chi non piace deve essere felice che esista. Troppi orologi Android Wear hanno un design di base completamente dimenticabile, quasi come se stessero scusandosi per la loro stessa esistenza. Il LG Watch Urbane no. Ciò potrebbe piacervi, e se così fosse avrete trovato il vostro smartwatch preferito. Questo è il punto di tutta la piattaforma Android Wear: stesso software, orologi diversi.

Non è possibile misurare l’estetica, ma è assolutamente possibile misurare le dimensioni, e ci piace essere incredibilmente chiari: il LG Watch Urbane è grande, il più grande orologio che si può indossare comodamente. E’ lungo 52 millimetri di altezza e quasi 11 millimetri di spessore. A meno che non siate sicuri di amare gli orologi grandi, potete essere certi che questo è troppo grande.

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Il LG Watch Urbane ha uno schermo OLED 1,3 pollici in plastica. E’ tagliente e sempre attivo. Inoltre, Android Wear sta finalmente iniziando a ricevere alcuni quadranti e facce piuttosto interessanti, e la schermata di risparmio energetico può essere piena di informazioni come la schermata principale. All’interno, le specifiche di base del processore e di spazio di archiviazione non sono notevoli, ma la batteria è di 410mAh. Ciò significa che, anche con lo schermo acceso per tutto il tempo, dura oltre una giornata piena. Non sono i 2-3 giorni che dovrebbero essere il minimo per uno smartwatch, ma è meglio della maggior parte della concorrenza, Apple Watch incluso.

Ma c’è uno svantaggio oggettivo: non c’è nessun sensore di luce ambientale. Anche se si imposta la luminosità al minimo, è uno schermo molto luminoso. Per far fronte a questo, si può premere due volte il tasto per entrare in modalità “teatro”, che trasforma lo schermo in completamente spento finché non si preme di nuovo. Ma un orologio, anche più di uno smartphone, dovrebbe essere accomodante per il mondo che lo circonda.

Più di ogni altra cosa, però, la storia dell’LG Watch Urbane è Android Wear 5.1. Google dice che questo aggiornamento è in arrivo su altri orologi, ma per ora è disponibile solo qui. Wear non è radicalmente cambiato nella versione 5.1, ma ci sono abbastanza cambiamenti per dire che si sta muovendo nella giusta direzione. Che comunque è una direzione che va verso Apple Watch.

Android Wear vi incoraggia aggressivamente a comunicare con esso, con notifiche e schede Google Now, ma soprattutto a voce. Esegue app in modo nativo e conosce i vostri contatti, ma nelle versioni precedenti tutto ciò era nascosto sotto strati di menu e astrazioni. Android Wear voleva sentirvi dire che volevate correre, non cercare l’applicazione Runtastic.

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Ma per fortuna – e forse perché Google ha visto che Apple ha appena fatto questo – Google ha rimosso quelle astrazioni e ora vi mostrerà le app e i contatti. Un semplice tocco sullo schermo dell’orologio vi porta ad un elenco verticale di app, con quelle usate più di recente nella parte superiore. Con un colpetto da lì potrete raggiungere i vostri contatti, i preferiti e quelli recenti. Poichè questo è un prodotto di Google, però, i contatti saranno duplicati anche se siete rigorosi sulla loro fusione sul telefono. Un terzo colpo e si arriva alla schermata dei comandi vocali. Nel complesso, il sistema è più facile da capire, anche se potrebbe essere meno ambizioso. E’ semplicemente migliore.

Poi ci sono alcune caratteristiche che sembrano profondamente nerd ma che in realtà sono molto utili. Come l’Apple Watch, Android Wear può ora passare al Wi-Fi quando perde una connessione Bluetooth. Teoricamente, conosce tutte le reti Wi-Fi del telefono, anche se in pratica ci sono degli errorini, seppur marginali. Una volta che è impostato, però, fa qualcosa che l’Apple Watch non è in grado di fare: funzionerà su qualsiasi rete Wi-Fi, non solo quella del telefono. Lo fa utilizzando i servizi cloud di Google, tutte le comunicazioni tra il telefono (che deve essere acceso) e l’orologio viaggiano attraverso internet, e il tutto funziona benissimo.

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Google sta anche permettendo alle applicazioni di eseguire sullo schermo del risparmio energetico, in modo da non doverle riaprire costantemente. In questo momento l’unica applicazione che fa così è Google Keep, ma Google dice che anche Maps lo farà a breve. Buona cosa, anche perché possono ancora esserci crash e blocchi che si spera saranno annullati con l’aggiornamento.

È anche possibile muovere il polso per scorrere le notifiche. E’ un po’difficile senza un po’ di pratica, e anche quando imparerete potreste apparire un po’ strani a torcere il braccio più e più volte. Ma è utile avere questa funzione quando ne avete bisogno.

Infine, è possibile inviare emoji, vere emoji, disegnandole sullo schermo. È possibile inviarle via SMS, e-mail, o in risposta a qualsiasi app che supporta la funzione di risposta di Android. E effettivamente funziona abbastanza bene: si disegna cosa si sta pensando e poi Android Wear presenta una lista di emoji simili.

Questi sono i grandi aggiornamenti di Android Wear, e lo fanno sembrare una piattaforma smartwatch a tutto tondo. Non vogliamo entrare troppo in profondità confrontandola con la piattaforma Apple Watch, anche se per adesso non c’è nessun vincitore evidente tra i due. Apple Watch sembra molto migliore nel monitoraggio dei dati sanitari di qualsiasi Android Wear, ma le notifiche di Android sembrano migliori e più coerenti di quelle di Apple. A questo punto il confronto è accademico: né smartwatch lavorerà con il telefono rivale. Google pare che voglia presentare Android Wear ad Apple per la compatibilità con l’iPhone, e se ciò accade le cose sarà davvero interessante.

Ma torniamo all’LG Watch Urbane. Vorremmo poter dire che l’Urbane è il perfetto orologio Android Wear, ma non è possibile. Può darsi che non vi sia nulla di simile, ci sono solo orologi diversi per persone diverse. l’LG Watch Urbane racchiude perfettamente tutto ciò che la tecnologia indossabile può essere. Facciamo fatica a credere che costi 349 dollari: i materiali e la tecnologia non sono molto meglio di quelli dell’LG G Watch R, che costa 100 dollari in meno. L’Urbane è per chi ama i grandi orologi luccicanti, e se non siete uno di loro questa scelta non fa per voi. (Fonte)

Cosa ci piace

  • Ultima versione del software Android Wear
  • La durata della batteria molto buona
  • Schermo sempre attivo

Cosa non ci piace

  • E molto, molto grande
  • Design controverso
  • Costoso
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