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Mac Pro: il desktop rivoluzionato

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Annunciato da tempo, il Mac Pro, è finalmente diventato ufficiale. La commercializzazione avrà inizio da dicembre e servirà a colmare il vuoto che si era creato nella fascia di settore professional affezionata ad Apple. 

Abbandonato il classico case a cui da tempo ci eravamo abituato, Apple decide di dare nuova linfa vitale al Mac Pro con un design mai visto fin’ora. Grazie alla nuova disposizione dalla componentistica all’interno del case, ed alle soluzioni di ingegnerizzazione della stessa, il Mac Pro, rappresenta una svolta per il settore desktop di grandi dimensioni. Sul nuovo Mac Pro infatti non troviamo la classica scheda madre o la solita scheda video che accomunava le versioni precedenti di questo prodotto con le classiche workstation. Nel nuovo Mac Pro la Apple ha rivoluzionato la disposizione interna di qualsiasi componente reinventando addirittura il sistema di raffreddamento.

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Con un dissipatore centrale in alluminio e i componenti disposti a triangolo attorno ad esso, il nuovo Mac Pro offre una potenza computazionale due volte superiore al precedente modello. Il comparto grafico gestito da due schede AMD FirePro è in grado di processare fino a 7 teraflops di dati al secondo, garantendo così la piena compatibilità a tre monitor con risoluzione 4k.

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I modelli di base ufficializzati sono ben due e si contraddistinguono per la potenza complessiva della componentistica adottata.

Il modello più “economico” ha un prezzo iniziale di 3049 euro e comprende un processore Intel Xeon E5 quad-core da 3,7 GHz, 12 GB di memoria RAM DDR3 1866 MHz, due schede grafiche AMD FirePro D300 ed una unità storage PCIe da 256 GB.  Il top di gamma Apple invece offre per ben 4049 euro un processore Intel Xeon E5 esa-core da 3,5 GHz, 16 GB di memoria RAM DDR3 1866 MHz, due AMD FirePro D500 ed un’unità storage PCIe da 256 GB.

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La connettività per entrambi i modelli è assicurata da quattro porte USB 3.0, sei porte Thunderbolt 2, due porte Gigabit Ethernet ed una porta HDMI 1.4 UltraHD. Non manca poi l’uscita minijack combinata per l’audio digitale ottico/analogico, il minijack per cuffie e set cuffia/microfono, Bluetooth 4.0 e connessione WiFi 802.11 ac.

Altra caratteristica che lascia sinceramente di stucco è quella del peso e delle dimensioni di questo prodotto. L’altezza è pari a 25,1 centimetri, il diametro è a 16,7 cm ed il peso a 5 chilogrammi. Non che siano dati fondamentali per un prodotto desktop, il fato però che anche per questo mercato si sia cercato il meglio in termini di design, fa senz’altro apprezzare il lavoro svolto dagli ingegneri Apple. L’unica cosa che lascia perplessi è il prezzo, senz’altro elevato, va tenuto conto però che la destinazione di mercato è quella dell’utenza professionale la quale non va a cercare l’economicità quando si tratta di produttività.

3 comments
  1. Xenos

    A parte l’opinabile design da porta cicche di sigaretta, il titolo è sbagliato, il macpro è una (a detta di apple) workstation, non un sistema desktop.

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