Smartphone cinesi

Meizu MX4: un nuovo smartphone cinese che stupisce

Il mondo della telefonia mobile cinese è un campo di battaglia dove la compiacenza è un lusso che nessuno può permettersi. Per diversi anni, Meizu ha governato il mercato degli smartphone interno, poi è arrivata Xiaomi e le ha tolto il trono, affascinando via via gli utenti con i suoi telefoni Mi di alta qualità. Sembra che l’ego ferito di Meizu non sia mai guarito.

Al lancio del Meizu MX4 durato due ore e mezza a Pechino ieri pomeriggio, l’antagonismo è andato al di là dei colpi verbali occasionali; Meizu ha utilizzato l’ultimo smartphone di Xiaomi, il Mi4, come punto di riferimento per dimostrare che è in grado di superarlo in tutti i campi, anche quelli più banali e insignificanti. Confrontate le specifiche dei due e vedrete:

  • Risoluzione Schermo: 1920 x 1152 contro 1920 x 1080
  • CPU: MediaTek MT6595 octo-core 2.2GHz contro Snapdragon 801 quad-core 2.5GHz
  • Fotocamera principale: 20.7 MP contro 13 MP
  • Batteria: 3100 mAh contro 3080 mAh
  • Peso: 147g contro 149g
  • Cloud storage: 40T contro 10G
  • Assicurazione schermo: 89 yuan per anno (11 euro) contro 99 yuan all’anno (12 euro)
  • Prezzo: 1.799 yuan (222 euro) contro 1999 yuan (247 euro)

Naturalmete le prime specifiche sono tutte del Meizu MX4, e le seconde dello Xiaomi Mi4. Entrambi sono potenti e sono equipaggiati con le più moderne tecnologie, ma il Meizu MX4 è riuscito a essere più potente, più grande, più leggero e più economico. Ma questi numeri possono essere tradotti in dati di vendita? Possibile, ma Meizu non ha voluto rilasciare nulla a riguardo.

A differenza di quattro anni fa, per battere Xiaomi, essere più potente, più grande, più leggero e più economico non è sufficiente. Al suo lancio a luglio, Xiaomi ha chiarito che voleva spostare l’accento dalle specifiche al design. Un’analogia sarebbe che la società ha costruito pickup con motore a 1000 cavalli, ma ora vuole costruire Ferrari. Per trasmettere la sua visione, ha anche realizzato un documentario per mostrare come si modella faticosamente un pezzo di acciaio per farlo diventare uno scheletro lucido del Mi4.

Ma il Meizu MX4 un asso nella manica. “Abbiamo utilizzato l’acciaio inox per anni e non abbiamo mai sentito il bisogno nemmeno di parlarne,” ha detto il manager della compagnia Bai Yongxiang in occasione del lancio, “ora siamo passati oltre, semplicemente perché abbiamo trovato qualcosa di meglio”. Il risultato è un telaio in alluminio come quelli dei velivoli, in stile iPhone 5S. Non contenta, Meizu ha anche introdotto dell’hardware intelligente, tra cui uno smartwatch da 199 yuan (24 euro), una presa intelligente da 49 yuan (6 euro) e un nuovo sistema operativo, il sistema Flyme, basato su Android 4.4.4 con carattere e icone ridisegnate. In confronto, lo Xiaomi Mi4 è ancora alimentato da MIUI V5 vecchio di oltre un anno.

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