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Microsoft chiude il servizio di streaming gratuito Xbox Music

Microsoft sta per staccare la spina alla versione gratuita del suo servizio di streaming Xbox Music. Dal primo dicembre infatti Microsoft offrirà il suo abbonamento a 9,99 euro al mese per Xbox Music Pass, che fornisce musica in streaming illimitata senza pubblicità. La versione gratuita, che ha circa cinque settimane di vita rimanenti, offre musica illimitata in streaming per sei mesi e poi la limita a 10 ore al mese.

In una pagina di supporto pubblicata mercoledì, Microsoft non ha precisato il motivo della chiusura dell’opzione gratuita se non per dire: “Stiamo lavorando su Xbox Music per consegnare musica ai nostri clienti e dar loro un servizio di primo livello”. La società ha anche parlato dell’opzione a pagamento, dicendo che con “Xbox Music Pass, si ha accesso a milioni di canzoni su PC, tablet, Xbox, telefono e web”. Il piano di abbonamento permette anche di scaricare musica in modo da poterla ascoltare offline.

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Lanciato nel 2012, Xbox Music fu il tentativo di Microsoft di sostituire il suo servizio Zune con un nuovo prodotto per offrire streaming di musica, memorizzazione e acquisto in un solo colpo. Xbox Music è stato accessibile tramite PC e dispositivi mobili. Ma lato PC il servizio è stato limitato a Windows 8 e 8.1, che insieme possiedono solo circa il 12% del mercato.

Xbox Music ha anche dovuto competere con molti altri servizi di musica in streaming, come ad esempio Pandora, Spotify, Google Play Music e iTunes Radio. Molti di questi servizi di streaming offrono una opzione gratuita per attrarre gli ascoltatori, ma in ultima analisi cercare di attirare la gente in un piano di abbonamento a pagamento.

I rivali di Microsoft

Anche i pesi massimi della musica in streaming sono ad armeggiare con le loro formule di prezzo. Spotify, per esempio, all’inizio di questa settimana ha introdotto un piano famiglia per il suo servizio premium, in cui solo una persona paga 10 dollari al mese, mentre gli altri membri sul piano pagano la metà. Apple, nel frattempo, starebbe lavorando ad una riduzione di prezzo per il servizio Beats Music acquisito nel mese di agosto.

Allo stesso tempo, altri concorrenti stanno continuando a espandersi o a entrare. Deezer, per esempio, sta adesso facendo il suo ingresso nel mercato statunitense. E Amazon ha lanciato il proprio servizio Prime Music nel mese di giugno.

Evoluzione di Xbox Music Pass

Le persone che vogliono vedere le funzionalità di Xbox Music Pass senza impegnarsi in un abbonamento possono iscriversi per una prova gratuita di 30 giorni. In alternativa, è possibile acquistare brani e album su base individuale. Entrambi i piani di Xbox Music permettono agli ascoltatori di aggiungere la propria musica al servizio, creare e ascoltare le loro stazioni radio online e creare playlist musicali.

E all’arrivo del primo dicembre cosa succederà a tutte le canzoni acquistate, scaricate o aggiunte tramite Xbox Music? Nessun problema, ha detto Microsoft sulla sua pagina di supporto. Tutta la musica comprata tramite Xbox Music sopravviverà sul vostro PC Windows, tablet e telefono. E tutti i file MP3 aggiunti a Xbox Music saranno anch’essi disponibili.

E cosa succede alle playlist personalizzate e alle stazioni radio? Beh, questa è una storia un po’diversa. “È possibile continuare a visualizzare qualsiasi playlist o raccolte create utilizzando la funzione di streaming gratuito, ma non è possibile ascoltare la musica in quelle playlist a meno che non si acquisti i singoli brani o un Xbox Music Pass” ha detto Microsoft sulla sua pagina di supporto . “Se si dispone di un Xbox Music Pass, si avrà ancora accesso a tutta la musica delle playlist, stazioni radio, collezioni e catalogo”.

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