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Microsoft Edge, il browser che sostituirà Internet Explorer

Una delle cose più scioccanti in merito a Windows 10 è che sostituirà il browser Internet Explorer con uno nuovo. Questo browser rivisto, identificato in origine solo come “Progetto Spartan“, ha fatto il suo debutto pubblico alla recente conferenza sviluppatori di Microsoft. Lì la sostituzione di Explorer non solo è stata introdotta per la prima volta con il suo vero nome – Microsoft Edge – ma ha avuto anche un po’ di festeggiamenti.

Anche se le versioni beta del browser sono disponibili per coloro che stanno testando le versioni di prova di Windows 10, tale versione mostra solo alcune delle sue caratteristiche. Alla conferenza, il browser di prossima generazione della società ha visto il suo segreto scomparire, con diverse delle sue caratteristiche rivelate.

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Microsoft Edge è il browser integrato per Windows 10“, ha dichiarato Joe Belfiore, capo del gruppo dei sistemi operativi della società, “Il nome si riferisce ad essere sul bordo (Edge in inglese significa proprio bordo) per consumare e creare. Si riferisce alla nozione degli sviluppatori di essere più vicino possibile alle moderne capacità del web”.

Il nome è stato prima mostrato in un video promozionale, che la società in seguito ha rilasciato al pubblico.

Il nome del browser riassume il suo scopo

Prima della presentazione di Microsoft Edge, il video che ha introdotto il nome ha mostrato anche il posizionamento della società per il nuovo browser, sostanzialmente il suo slogan. Dopo aver mostrato come i browser sono sempre stati “una finestra sul mondo” in cui “tutti noi abbiamo guardato e visto cose incredibili”, il video ha offerto quella che è sostanzialmente l’identità e la ragion d’essere per Microsoft Edge.

“E’ l’ora di aprire quella finestra e offuscare il confine tra il consumo e la creazione”, ha mostrato il video con la musica di sottofondo drammatica in modo appropriato. Lo slogan riassume l’idea che Edge non è solo un browser in senso tradizionale, ma permette l’interazione in un modo che Explorer e i suoi concorrenti non fanno. Il video mostrava articoli cerchiati su pagine del browser, e interazioni in tempo reale con l’assistente vocale Cortana.

L’obiettivo era chiaramente quello di stabilire che Edge non è solo una versione riveduta di Explorer o una risposta a Firefox o Chrome, ma è un nuovo modo di assumere cosa può essere la navigazione web.

L’importante è fare le cose per bene

Belfiore ha evidenziato che Microsoft Edge è un browser interattivo “per fare le cose per bene”. Egli ha dato la possibilità di prendere appunti su Internet come un esempio, ha anche detto che la presenza dell’assistente vocale che diventa “intelligente” durante l’uso dovrebbe rendere Edge uno strumento migliore per gli utenti.

“Poichè ha Cortana integrato, impara a conoscere le cose che vi interessano e vi aiuta a farle”, ha detto Belfiore, mostrando come le sue interazioni con l’assistente vocale hanno permesso al browser di conoscere le sue squadre sportive preferite e quelle che segue. Quanto più una persona interagisce con il browser e con Cortana, più personalizzata (e teoricamente utile) diventa l’esperienza.

Le app sono fondamentali

Edge è incentrato su scoperta e utilità, dunque permette agli utenti di sapere quando possono avere una scelta migliore del browser. Nella parte superiore dello schermo, Microsoft Edge mostra i siti visitati più di frequente. Questa funzionalità è comune su molti browser ed è un utile strumento diffuso da anni. Ma dove Edge si stacca dalla tradizione è quando mostra agli utenti che i loro siti preferiti hanno una app, offrendo un link per scaricarla. Dato che Windows 10 ha un app store universale, dove le app funzionano attraverso cellulari, tablet e PC, i consumatori avranno la possibilità di non utilizzare un browser per un sito preferito che ha una app dedicata.

Microsoft Edge scopre e installa tali app facilmente, portando gli utenti verso la migliore esperienza possibile, anche quando prevede l’utilizzo di uno strumento diverso dal browser. Questo può sembrare una caratteristica minore, ma va contro anni di idea comune che l’obiettivo di un browser è quello di mantenere le persone incollate a quel browser. Microsoft era stato tra i più zelanti nell’utilizzare Internet Explorer per incanalare i clienti nel suo motore di ricerca Bing e nella sua home page di MSN.

Microsoft Edge riflette la nuova società

Apertamente far allontanare gli utenti da Edge – e forse dai prodotti Microsoft – dimostra che l’azienda capisce come è cambiata Internet. Edge, almeno da questi primi sguardi, abbraccia una Internet più ampia e un percorso meno diretto al profitto.

Ciò è in linea con quello che il CEO di Microsoft Satya Nadella ha predicato, ma è ancora sorprendente vederlo messo in atto da una società che per anni ha agito come se fosse ancora l’unica alternativa per gli utenti. Edge funziona bene anche con altri prodotti, e ciò è meglio per i consumatori.

Abbracciare questa filosofia dovrebbe far sì che più persone siano disposte a provare Microsoft Edge e non passare immediatamente ad uno dei suoi rivali. Nel lungo periodo ciò potrebbe portare Microsoft ad un pubblico più vasto, un modo ottimo per far continuare gli utenti a provare e ad utilizzare il suo browser allo scopo di supportare i suoi altri prodotti. (Fonte)

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