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Guida ai migliori ibridi laptop/tablet con Windows

Se state cercando un laptop/tablet ibrido portatile con Windows e uno schermo di dimensioni ragionevoli per lavorare da casa (più grande di 10 pollici) e prestazioni abbastanza buone, potrete avere l’imbarazzo della scelta. Ci sono infatti diversi ibridi e 2-in-1 che possono soddisfare le vostre esigenze, vediamo quali sono i migliori.

Il Microsoft Surface Pro 3 potrebbe essere un buon punto di partenza: lo schermo a 12 pollici è eccellente per lavorare e per modificare foto. E’ molto ben fatto, ed ha anche uno stilo per prendere appunti a mano in OneNote e annotare documenti e pagine web. Ma è relativamente costoso per gli standard di Windows. I prezzi variano in base al modello, dal più economico (con processore Intel Core i3, 4GB di memoria e 64GB di spazio di archiviazione) al più costoso (Core i7, 8GB di RAM, 512GB SSD).

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Tuttavia, in questa fase può essere meglio aspettare il Surface Pro 4, che forse monterà processore Skylake o Intel Core M di prossima generazione. Se ciò accadrà, i vecchi modelli potranno essere venduti in sconto. In entrambi i casi, il successo del Microsoft Surface Pro 3 sta permettendo di espandere la sua distribuzione. Dell venderà i Surface dal suo sito, mentre Dell, HP, Accenture e Avanade faranno volume di vendite alle grandi aziende. Dovremmo vedere anche “cloni” di altri fornitori di PC, ad esempio l’IdeaPad Miix 700 di Lenovo.

Microsoft ha anche lanciato una versione più economica: il Surface 3. Questo dispositivo ha un touch screen da 10.8 pollici con una risoluzione di 1920 x 1280 pixel. Un Surface 3 con processore quad-core Intel Atom Z8700-x7, 2GB di memoria e 64GB di memoria costa circa 500 euro, mentre quello con 4GB di memoria e 128 GB di spazio di archiviazione costa almeno 100 euro in più. Questi prezzi non includono stilo o tastiera Type Cover, quindi sono ancora abbastanza alti per gli standard di Windows. Altri due modelli con connessioni mobili 4G LTE stanno per uscire.

L’Atom x7-Z8700 è un buon processore, anche se forse non abbastanza scattante come altri processori low cost. Ma è comunque dietro l’Intel Core i3-4020Y da 1.5GHz utilizzato nel modello più economico della serie Surface Pro 3.

Due approcci all’ibrido

Decine di aziende offrono computer 2-in-1 Windows che sono fondamentalmente tablet con docking station per una tastiera staccabile. Come con altri tablet, tutta l’elettronica sta dietro lo schermo, il che significa che alcuni hanno la tendenza a rovesciarsi. (Da qui l’esigenza dei cavalletti).

Questi 2-in-1 sono generalmente a buon mercato, ma hanno caratteristiche limitate. Di solito hanno processori Atom (a marchio CELERON o Pentium), 2GB di memoria e solo 32 GB di spazio di archiviazione in forma di eMMC (memoria flash). Sono l’ideale da essere usati come tablet per navigare sul web, vedere video su YouTube, inviare e-mail e fare un giro sui social network. Possono anche eseguire Microsoft Office, in modo da poter fare del lavoro vero e proprio, e ci si possono modificare le foto. Tuttavia, se vi serve per lavoro non dovreste acquistarne uno come PC principale.

L’approccio alternativo è quello di attenersi a un design a conchiglia tradizionale, con l’elettronica sotto la tastiera, ma montare uno schermo che può ruotare di 180 o 360 gradi. Lo svantaggio è che non è possibile rimuovere la tastiera, dunque dovrete sopportare il peso del portatile anche in modalità tablet.

Un elenco di 2-in-1

Asus è il pioniere dei 2-in-1: nel 2011 lanciò il Transformer T101 con sistema operativo Android, e nel 2013 ha fatto molto rumore con il Transformer Book T100 con Windows 8. L’ultimo dispositivo da 10.1 pollici è il Transformer 100 TAF, ancora un buon acquisto ad un ottimo prezzo, ben al di sotto del prezzo originale. Ci sono anche due nuovi modelli meglio costruiti: il T100 Chi e il T300 Chi.

Il Transformer T300 Chi ha uno schermo da 12.5 pollici, un processore Intel Core M, 4GB di memoria e 128GB SSD, quindi è un’alternativa ragionevole al Surface Pro 3. Ma ci sono degli svantaggi: non c’è la penna, si ha una durata della batteria peggiore, e non è molto più economico.

Ci sono un sacco di dispositivi simili da 11.6 pollici prodotti da altre società, tra cui Acer, Lenovo e Toshiba, ma l’HP Pavilion x2 si merita un’occhiata: ha una buona tastiera e una risoluzione di 1280 x 800 pixel, costa circa 300 euro (con 32 GB di spazio) o 350 (con 64 GB). C’è anche il modello da 11 pollici, che ha 4GB di memoria e 64GB di spazio di archiviazione, ma perde avendo un processore Celeron N3050, più lento dell’Atom Z3736F del modello più economico.

Schermi rotanti

Lenovo ha aperto la strada agli schermo rotante a 360 gradi con la sua gamma di computer portatili Yoga, ma ora HP e molti altri producono macchine simili. L’ultimo modello entry-level di Lenovo è lo Yoga 300 con uno schermo di 11.6 pollici e un costo di poco superiore ai 300 euro, ma sarebbe meglio scegliere la versione superiore, con processore Intel Pentium N3540 quad-core, 4GB di memoria e un hard disk da 500GB. Questa potrebbe essere la soluzione migliore senza salire troppo di prezzo, ma con un po’ più di soldi si compra un Surface Pro 3 che è nettamente migliore. Potreste tuttavia desiderare un Yoga 3 con un processore Core M, 8GB, e un disco SSD da 128GB allo stesso prezzo del Surface Pro 3 di base.

L’equivalente rotante dell’HP Pavilion 2-in-1 è l’HP Pavilion X360 11-k063na (processore Celeron N3050, 4GB, 500GB HD), ma c’è una versione più veloce con un disco da un terabyte. Tuttavia, l’attuale top di gamma di HP è lo Spectre x360 da 13.3 pollici basato su Core i5 che costa quasi 1000 euro (con 128 GB di disco SSD) fino a superare questa cifra (con 256GB SSD). E’ un prodotto che entra in competizione diretta con il Surface Pro 3.

Come già detto, queste macchine si trasformano in tablet piuttosto grandi, ma occorre puntualizzare sul fatto che non è possibile sapere come le cerniere sopravviveranno a cinque anni di utilizzo. Speriamo che restino solide.

Aggiornamenti Windows 10

Tutte queste macchine dovrebbero ottenere l’aggiornamento gratuito a Windows 10, se non è già preinstallato. Tuttavia, i modelli con solo 32 GB di spazio potrebbero esaurire lo spazio. La soluzione è quella di inserire una scheda SD, un pen drive USB o un disco rigido esterno per Windows Update da utilizzare come archivio temporaneo, in modo da averlo pronto. Dovrete inserire lo stesso archivio temporaneo se vorrete tornare a Windows 8.1. (Fonte)

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