Musica

Napster, oltre 20milioni di tracce disponibili in streaming musicale

NapsterSono passati 12 anni da quanto per primo Napster si affacciò al mercato del files sharing in Italia. Nato nel 1999 da una intuizione di  Shawn Fanning, John Fanning e Sean Parker, Napster torna oggi in veste legale. Acquistato da Rhapsody International a seguito del fallimento della società originaria per tutti i problemi legali connessi alla pirateria musicale, il nuovo Napster ha ben poco in comune con la vecchia piattaforma di peer to peer. Anzi potremmo ben dire, come vedremo nel corso dell’articolo, che quello che si presenta oggi é un prodotto sostanzialmente nuovo poiché di quello che era la piattaforma originaria oggi rimane solo il marchio e poco più.

Il nuovo Napster si caratterizza infatti come un servizio di streaming musicale simile a Spotify e Deezer che consente l’ascolto, la condivisione nei social network, la creazione di playlist personalizzate dagli utenti e l’uso di motori di ricerca interni per scoprire novità e musiche ricercate.

In verità non é una novità in Europa: il servizio é già presente ed attivo in Regno Unito e in Germania. Ora, a questi due paesi, si aggiungono altri 13 paesi europei: Austria, Danimarca, Irlanda, Belgio, Finlandia, Francia, Norvegia, Lussemburgo, Portogallo, Svezia, Spagna, Svizzera e Olanda oltre che ovviamente l’Italia.

Piuttosto cospiqua é la libreria musicale con la quale Napster ritorna sul mercato: 20 milioni di tracce. Il servizio é ora a pagamento con un costo di soli 9.95 euro al mese, con 30 giorni di prova gratuita, pagando i quali si ottiene accesso illimitato alla libreria, con possibilità di uso sia online che offline.

La piattaforma funziona su PC, tablet e smartphone sia Android che Apple, su sistemi Hi-Fi Sonos e su veicoli dotati di BMW App oppure di MINI Connected (questi ultimi solo nel Regno Unito e Germania per ora).

Certamente il mercato al quale Napster si affaccia é più maturo rispetto quello del 1999, giacché oggi il fatto di comprare musica on line risulta accettato dai più come dimostra la crescita del mercato di riferimento del 30% quasi nel 2012 e del 13% circa nel solo primo trimestre del 2013. Riteniamo dunque che ben presto saprà tornare ad essere uno dei siti più cool della rete.

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