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Nintendo dà vita all’E3 Con i Nintendo World Championships

Per una società che secondo molti era sul punto di abbandonare l’E3 2015, Nintendo è ora in prima linea dando nuova vita all’evento. Mentre la maggior parte degli altri produttori di console o editori stanno pianificando spettacoli sul palco, Nintendo sta lanciando una presenza all’E3 su più fronti. Sta facendo un altro evento digitale invece di una live-demo, espandendo l’area Treehouse di “come and play” rispetto allo scorso anno, e infine ha appena annunciato l’intenzione di voler riportare in auge i Nintendo World Championships.

Il video di presentazione ha come protagonista il Presidente di Nintendo of America Reggie Fils-Aimé (e chi altro?), che abbandona il suo lavoro al fine di iniziare la formazione per l’evento, la cui ultima edizione fu del 1990, 25 anni fa. Il montaggio del video mostra Reggie chino sul GameCube, ma il contenuto effettivo dei Nintendo World Championships è qualcosa di completamente diverso.

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Nel 1990 il contest era liberamente ispirato a quello di The Wizard, ed era una sorta di triathlon in tre diversi giochi Nintendo, Super Mario Bros, Rad Racer e Tetris. I giocatori avevano un periodo di tempo limitato per accumulare il miglior punteggio possibile in tre partite. Il vincitore ha portato a casa tutti i migliori premi che il 1990 aveva da offrire, tra cui bond da 10.000 dollari, una TV a 40 pollici con retroproiettore, e una cabriolet Geo Metro del ’90. Incredibile.

Ma con la nuova rivelazione, non sappiamo ancora nulla del formato dei moderni Nintendo World Championships, e quali giochi dovrebbero contenere. Le qualificazioni iniziano il 30, ma le informazioni sono scarse.

Il tutto è molto emozionante, e potrebbe trasformarsi nell’evento imperdibile dell’E3 2015, conferenze stampa a parte. Piuttosto che limitarsi a programmare qualche torneo di Smash Bros e Mario Kart, sarebbe bello vedere tornei multigiocatore. Ma chissà se l’evento si concentrerà su vecchi giochi, nuovi giochi, o entrambi.

Nintendo potrebbe fare una ripetizione letterale della manifestazione del 1990, in nome dei vecchi tempi, e sarebbe piuttosto interessante vedere i giocatori moderni giocare su hardware e software di vecchia scuola. Oppure potrebbero portare il tutto ad oggi, e farne una vetrina per Wii U e 3DS.

Ma Nintendo dovrebbe renderlo evento generazionale che si estende su tutta la sua durata della vita, come scegliere un gioco di epoca NES / SNES / Game Boy, un gioco di epoca N64 / Gamecube / DS, e uno di epoca Wii / Wii U / 3DS, e usarli come i tre pezzi del triathlon. Nintendo è l’unico produttore ancora in vita che potrebbe pescare da cotanta storia in un evento come questo, ed è un’opportunità che non dovrebbe lasciarsi scappare.

Ci sono centinaia di giochi che potrebbero essere usati in un evento come questo, potrebbero anche inserirne più di tre, e potrebbero addirittura espandersi oltre il concetto di punteggio e inserire effettivi titoli competitivi testa a testa. Splatoon uno contro uno, c’è nessuno? Le possibilità sono infinite.

Dopo l’anno scorso, quando Nintendo più o meno ha rubato la scena a tutti, ci aspettiamo qualcosa di forte. Ora, con l’introduzione dei Nintendo World Championship, hanno qualcos’altro che nessuno avrà ed espanderanno ulteriormente la loro impronta all’E3.

Sì, sarà bello vedere tutte le conferenze stampa e sapere cosa aspettarci dai prossimi anni di incredibili giochi, ma l’E3 come un evento è un po’ stantio per la maggior parte del tempo, ed è un bene che Nintendo stia pensando fuori dagli schemi con la sua presenza senmpre in evoluzione. (Fonte)

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