WiiU

Nintendo esce dai i migliori 100 marchi globali per la prima volta

La lista Best Global Brands di Interbrand elenca i migliori 100 brand in tutto il mondo in base alla loro influenza e prestazioni. L’elenco è stato intrdotto nel 2001, e un importante produttore di videogiochi, Nintendo, ha fatto ogni anno la sua presenza … fino ad oggi. Per l’elenco 2015, Interbrand non solo ha tagliato Nintendo dalla top 100, ma ha anche rilasciato una dichiarazione che spiega il motivo per cui l’azienda è stata snobbata.

“Yuki Wada, CEO di Interbrand Giappone, ha detto che Nintendo è stata snobbata apparentemente perché non è al passo con i cambiamenti nella vita delle persone”, riferisce Japan Times, “indicando la sua incapacità di saltare sul carro del gioco su smartphone in modo tempestivo”. Nintendo ha fatto certamente alcuni gravi passi falsi negli ultimi anni, ma questo sembra una strana critica su cui concentrarsi.

Ci siamo già chiesti se Nintendo dovrebbe davvero abbandonare le console e darsi ai software multipiattaforma per gli ex rivali PS4 e Xbox One, ma abbandonare la loro intera divisione handheld a favore del mobile è tutta un’altra storia, non siamo nemmeno sicuri che la società potrebbe mai pensarci. Questo è ciò che sarebbe necessario, dopo tutto. Se Nintendo iniziasse a dividersi tra lo sviluppo di giochi per iPhone e Android e i propri dispositivi mobili come 3DS, potrebbe affogare. Dovrebbe scegliere l’uno o l’altro, e sicuramente non sceglierebbe mai i dispositivi mobili rimanendo ancora la stessa azienda che tutti amiamo.

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Ma abbandonare lo sviluppo delle console è diverso. Nintendo potrebbe progettare un gioco di Mario per PlayStation che potrebbe essere funzionalmente identico a quelli che progettano per il proprio sistema, ma con meno espedienti inutili come il controllo del movimento o il gamepad. Ma con il cellulare? Non sarebbe così facile. Il problema è il prezzo, e fondamentalmente modificherebbe il modo in cui Nintendo crea i giochi. Se Nintendo avesse fatto un Pokemon per cellulari, per esempio, avrebbe dovuto venderlo a meno di 10 euro, forse addirittura a 5 euro. Mentre se fosse gratis sarebbe carico di microtransazioni, cosa che Nintendo non ha mai voluto inserire nei giochi a un livello invadente.

Visto quanto sono coinvolti molti dei loro giochi per cellulari, di gran lunga al di là di ciò che è attualmente sul mercato, sarà difficile vederli fare questo salto senza perdere il loro punto di vista. Io non credo che sia giusto criticarli per non tuffarsi a capofitto in giochi per il telefono. Piuttosto, se qualcosa dovesse essere citato quando si parla del declino di Nintendo, è il Wii U. Rich Stanton ha recentemente scritto un interessante articolo per Eurogamer, sul futuro che Nintendo stava cercando di prevedere:

“Ora che il suo fallimento commerciale è confermato, pochi hanno una parola gentile per il Wii U e qualsiasi commentatore su internet può spiegare perché è stata sempre condannata. E’ tutto abbastanza giusto, ma dopo che Nintendo ha avuto un successo incredibile con la Wii, il successore è stato progettato per un nuovo tipo di salotto, quello in cui la televisione era ormai circondata da concorrenti più piccoli, e la gente non erano solo comoda ma amava saltare tra le schermate”.

Ovviamente non è andata così, in parte perché Nintendo non ha realmente investito abbastanza nel rendere l’esperienza col gamepad funzionante (per i migliori giochi, a malapena lo usava), e quando lo ha fatto i giocatori si sono resi conto che passare tra un tablet e la TV più e più volte non è così comodo. Nintendo può realmente essere in anticipo sui tempi qui, oppure questo è solo un sogno che non potrà mai realmente prendere piede.

I giochi su mobile sono una storia diversa. Per tutte le “morti delle console” che leggiamo, alla fine arriverà più rapidamente per i dispositivi per videogiochi portatili. Nintendo è essenzialmente l’unica azienda importante rimasta nel mercato, con Sony che ha annunciato che il mercato non è abbastanza pronto per un successore della PS Vita (e non è nemmeno stato sufficiente per la Vita in sé). No, il 3DS non ha venduto male, ma è ben lontano dal DS che ha cambiato il mondo, ed è difficile immaginare quanto tempo Nintendo possa metterci per tirar fuori l’ultimo grande gioco palmare dedicato. Nessuno sta sostituendo le console con Amazon Fire TV o Apple TV, ma iPad, iPhone e simili già costituiscono una grave minaccia per l’hardware Nintendo, e le cose peggioreranno e basta.

Nintendo potrebbe dover prendere questa temuta decisione un giorno, continuare con l’hardware o immergersi completamente nella scena mobile come un editore di software. Ma questa non è la più grande sfida al momento, né un errore che hanno già fatto rinunciandoci in passato. (Fonte)

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