Gossip e frivolezze

NON pagare il Canone Rai in maniera legale

201201241048240Il canone Rai , per come la vedo io è ANTICOSTITUZIONALE . Sottolineo che questo è il mio pensiero assolutamente personale , sottolineo personale . La televisione pubblica dovrebbe essere pubblica , di dominio pubblico . Quindi perchè lo stato ci chiede una tassa su una rete televisiva sulla quale 24 ore su 24 viene trasmessa pubblicità ? Loro con le pubblicità ci fanno milioni di euro e ripeto milioni di euro , con i quali riuscirebbero benissimo a finanziarsi le reti televisive e invece devono frugare in tasca a noi , dico frugare in tasca perchè le imposte non sono un optional , sono imposte e come tali vanno pagate . Vanno pagate anche se non si possiede una televisione.

Una persona che non ha la televisione in casa è obbligata a pagare il canone rai anche se non ha mai acceso un tv in vita sua . Loro quindi sapendo che uno potrebbe non avere la televisione in casa mettono l’imposta anche per i possessori di una connessione a internet . Questo perchè ? Perchè secondo loro si può sfruttare la connessione a internet per guardare in streaming i loro canali televisivi .

Ora mi chiedo e vi chiedo vi sembra giusto pagare un’imposta se non si è mai guardato un canale Rai nella propria vita ?

Io penso che se una persona guarda i vari canali offerti dalla Rai è giusto pagare il loro canone perchè comunque si utilizzano i servizi da loro offerti . Ma se una persona non guarda i canali Rai , non ha la televisione e non ha il digitale terrestre perchè deve pagare ?

Fatta questa piccola introduzione voglio specificare che questa è semplicemente la mia opinione personale e non è affatto una diffamazione nei confronti dello stato o della Rai .

Detto ciò vediamo come non pagare il canone rai in maniera legale .

Principalmente esitono 2 metodi :

Primo metodo : Rottamazione

Se seguite questo metodo dovrete Rottamare la tv di casa negli appositi centri autorizzati , i quali dopo aver ritirato la vostra televisione vi rilasceranno un documento da spedire agli uffici Rai . Questa procedura è molto semplice e molto economica , infatti bisognerà bagare solamente una tassa di 5,16 euro intestata a: Agenzia delle Entrate – Ufficio Torino 1 – S.A.T. Sportello Abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino.

Come causale bisognerà indicare la dicitura “Cessazione abbonamento” e inserire il numero dell’abbonamento .

Secondo metodo

La seconda opzione è quella di seguire il Regio Decreto R.D.L. 21/02/1938 n. 246, convertito in legge il 4 giugno 1938, n. 880 e mai modificato :

L’abbonato può richiedere la suggellazione dell’apparecchio di cui dispone per ricevere il segnale televisivo. Una volta effettuata la richiesta, l’utente ha il diritto di non pagare il canone. La suggellazione effettiva, molto probabilmente, non arriverà mai. Come nel primo caso bisognerà pagare una piccola tassa di 5,16 euro tramite vaglia postale, indicando come causale “per disdetta canone numero di ruolo” (bisognerà anche inserire il numero dell’abbonamento) e inviarlo a S.A.T. – casella postale 22, 10121 Torino.

Bisognerà poi inviare la cartolina che si trova nel libretto di abbonamento alla tv , con i dati e la richiesta di sugellazione . Una volta giunta la ricevuta di ritorno , sarà necessario inviare S.A.T. il libretto contenente l’abbonamento .

 

Nota finale : I funzionari della Rai e la Guardia di Finanza non hanno diritto ad entrare in casa vostra se voi non acconsentite . Per entrare hanno bisogno di un mandato , senza un mandato il vostro domicilio è inviolabile . Un giudice non sarà mai disposto a concedere un mandato per controllare se in casa vostra è disponibile o meno una televisione .

 

One comment
  1. Zoe

    Ciao, concordo in pieno, e AGGIUNGO anche che SE ANCHE UNO VUOLE GUARDARE RAI IN INTERNET – visto che il canone lo paga! – almeno il 50% dei programmi che trasmettono altro non è che un bello schermo vuoto con la scritta “CONTENUTO NON DISPONIBILE”. E allora??? cos’è sta storia che se non hai la TV guardi la RAI su Internet??? Ma su Internet COSA???? Stiamo scherzando?
    E che non vengano a raccontare le frottole che non possono trasmettere certi film e contenuti online per non violare il copyright ed evitare le piraterie: cos’è, uno che ha la TV non può registrare forse cosa trasmettono COMUNQUE??? Ma daiiiii…. questa è una FRODE LEGALIZZATA. Anche io la penso così.

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