Mercati emergenti

Produrre smartphone in Indonesia? Conviene, ecco perchè

L’Indonesia è uno dei mercati di smartphone più grandi al mondo. EMarketer ritiene che la nazione avrà oltre 100 milioni di utenti di smartphone mensili attivi entro il 2018, diventando così il quarto più grande mercato al mondo. Poiché questa evoluzione è in pieno atto, l’Indonesia sarà anche un luogo importante e strategico per i produttori di smartphone.

In effetti sta accadendo già, e altri fattori stanno contribuendo ad accelerare la crescita. Il costo del lavoro in Indonesia è relativamente basso: il salario minimo annuale del paese è di 1035 euro (al cambio odierno), al di sotto di quello cinese che è di 2200 euro. Inoltre, il governo indonesiano sta attuando nuove politiche che aumentano il costo per i telefoni di importazione, mentre allo stesso tempo abbassano le barriere alla creazione di fabbriche di smartphone.

Nel 2013, l’Indonesia ha importato un valore pari a 2,6 miliardi di dollari in smartphone, e questo numero continuerà ad aumentare. Naturalmente, il governo vuole convertire alcuni di quei soldi in ricavi realizzati all’interno del paese.

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Diverse aziende di telefonia locali ed estere hanno creato strutture in Indonesia, mentre altre stanno progettando di farlo, da produttori di componenti ad aziende di smartphone vere e proprie. Ecco un elenco dei principali protagonisti di questo nuovo cambiamento del mercato globale.

Marchi internazionali

Oppo

La cinese Oppo sta entrando nel mercato indonesiano in modo molto aggressivo. L’azienda ha investito a 25 milioni di euro per acquistare una vecchia fabbrica in Indonesia e rinnovare in un impianto di assemblaggio. La struttura, che diventerà la prima di Oppo al fuori della Cina, si trova a Tangerang, appena al di fuori della capitale Jakarta, e sarà pienamente operativa entro la metà del 2015. Oppo mira a produrre 500.000 smartphone al mese dalla fabbrica indonesiana.

Haier

Haier – un’altra marca cinese – è nota soprattutto in Cina per i suoi elettrodomestici, ma la sua presenza in Indonesia è orientata verso gli smartphone. Haier è uno dei produttori di cellulari per il marchio locale Smartfren Andromax. Haier ha investito quasi 1 milione di euro per espandere la linea di produzione nel suo stabilimento in Indonesia. La fabbrica sarà presto capace di assemblare 200.000 smartphone al mese.

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ZTE

ZTE è un altro produttore cinese che fornisce smartphone white-label per marchi indonesiani. Alcuni dei suoi prodotti includono la serie Smartfren Andromax e il telefono Bolt Power. ZTE sostiene che l’Indonesia è il suo più grande mercato, ha in programma di investire pesantemente con la costruzione di una fabbrica di smartphone vicino all’aeroporto di Jakarta. Tuttavia, non ci sono ulteriori dettagli a riguardo in questa fase iniziale.

Samsung

Sebbene Samsung abbia più volte dichiarato il proprio interesse per la costruzione di una fabbrica in Indonesia, il piano non è ancora giunto a compimento. L’ultimo aggiornamento, proveniente da un rappresentante del ministero dell’industria dell’Indonesia, afferma che Samsung prevede di iniziare l’assemblaggio di smartphone in Indonesia questo mese. La relazione afferma che Samsung ha già portato in loco alcune macchine e un team di ricerca e sviluppo, in modo da produrre fino a 900.000 telefoni al mese nel suo stabilimento indonesiano di Java – ma partirà con 100.000 unità al mese all’avvio della fabbrica.

Axioo

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La singaporiana Axioo opera in due fabbriche nei quartieri Cakung e Sunter di Jakarta fin da ottobre 2013. La società sostiene che può produrre fino a 750.000 smartphone e tablet all’anno. Tutti i telefoni di Axioo sono assemblati in Indonesia, anche se usano alcune parti di fabbricazione cinese. Axioo dice che i suoi cellulari sono costituiti dal 30% di componenti indonesiani attualmente, numero che la società vuole aumentare nei prossimi anni.

Marche di telefoni indonesiani

Polytron

Questa ditta locale è molto conosciuta nel paese per la produzione di prodotti elettronici come radio, altoparlanti, TV LED e frigoriferi. Nel 2011 è entrata nel mondo dei cellulari con il lancio dei propri feature phone white-label. Anche se Polytron aveva già tre stabilimenti in quel momento, l’azienda creava i suoi telefoni fornendosi da produttori cinesi. Poi nel dicembre 2013 Polytron decise di utilizzare uno dei propri impianti per produrre i suoi telefoni. Recentemente, Polytron ha fissato l’obiettivo di produrre 100.000 telefoni al mese dal suo stabilimento di Kudus nell’isola di Java.

Evercoss

Situata a Semarang nell’isola di Java, la fabbrica di Evercoss ha iniziato ad operare nel mese di giugno 2014. I suoi 350 dipendenti producono 1.500 smartphone, 1.500 tablet, e 2.500 feature phone al giorno, ma non tutti i suoi telefoni sono realizzati in Indonesia ancora. Al momento, Evercoss sta creando un altro stabilimento in una zona vicina, così facendo la fabbrica sarà in grado di produrre in proprio componenti per smartphone e utilizzerà un 2.500 lavoratori in più. Fuori dall’Indonesia, l’azienda prevede il lancio dei suoi telefoni in altri paesi del Sudest asiatico.

Advan

Advan ha una fabbrica ben consolidata a Semarang che produce schermi LCD, notebook e PC. Dopo un investimento di circa 70 milioni di euro, la società sta mettendo su una fabbrica da 3.000 metri quadrati allo scopo di espandere la propria linea di produzione di smartphone e tablet. L’azienda mira a produrre 25.000 smartphone e tablet 25.000 al mese, iniznado la produzione di componenti per smartphone nel prossimo futuro. Advan spera che possa diventare indipendente dai produttori cinesi entro il 2016.

Mito

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L’impianto di Mito a Tangerang è sorto ad agosto 2014. La fabbrica riesce ad assemblare 100.000 smartphone e tablet al mese. Mito attualmente assembla telefoni sia in Indonesia e Cina e proprio come Advan, Mito spera di produrre i propri componenti di smartphone negli anni a venire.

Himax

Himax è una nuova entrata nel mondo dei telefoni in Indonesia che cerca di distruggere le altre marche – in un modo simile a Xiaomi – con telefoni dalle alte caratteristiche venduti a prezzi accessibili. L’azienda è a quanto riferito nel bel mezzo della costruzione di una fabbrica di sei ettari: nel 2016 l’impanto, situato a Tangerang, avrà un obiettivo di produzione di 100.000 smartphone ogni mese.

SPC

Anche se SPC può essere il marchio meno noto in questo elenco, l’azienda sostiene che sta già assemblando circa 200.000 telefoni al mese nel suo stabilimento di Tangerang. Investendo altri 900.000 euro per il suo impianto, SPC prevede di iniziare il montaggio dei suoi smartphone e tablet nel 2015, ma così facendo non si sa ancora quanti telefoni l’azienda mira a costruire ogni mese.

Aziende pronte ad investire in Indonesia in futuro

Oltre alle 12 società di cui sopra, ci sono altri produttori di smartphone che hanno espresso un certo livello di interesse nella creazione di una fabbrica in Indonesia come Huawei, Asus, Lenovo, Xiaomi e LG, almeno secondo rappresentante del ministero dell’industria indonesiano. Ma le aziende non hanno ancora confermato i piani.

L’azienda importante che tutti aspettano in Indonesia è Foxconn. Il gigante della produzione di componenti, con sede a Taiwan, ha parlato pubblicamente delle sue intenzioni di aprire una grande fabbrica in Indonesia, ma nulla è ancora certo. A febbraio 2014, Foxconn firmò una lettera di intenti per investire fino a 1 miliardo di dollari nei prossimi 3-5 anni in Indonesia, ma le trattative si sono arenate su questioni burocratiche relative ai permessi per costruire.

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