PS4

Quasi un terzo dei proprietari PS4 aveva Xbox 360 o Wii

Quando si vendono 10 milioni di unità di una nuova console, i clienti devono pur provenire da qualche parte. Sony è perplessa su come la PS4 abbia venduto così bene, e nel frattempo Nielsen ha esaminato i dati che rivelano che buona parte dell’utenza attuale sono quelli che hanno abbandonato le loro precedenti console Nintendo o Microsoft.

Secondo i dati forniti da Recode, Nielsen ha intervistato 1.200 giocatori dai 7 ai 54 anni e ha scoperto che il 31%, quasi un terzo, ha acquistato una PS4 dopo aver avuto una Xbox 360 o una Wii, ma non una PS3. Un altra buona parte, il 17% degli intervistati, non possedeva una console di generazione precedente, anche se il totale potrebbe includere coloro che hanno venduto le loro PS3 per trovare i fondi per una PS4, anche se data la molto prominente mancanza di retrocompatibilità della console, questo numero non sarà troppo grande.

E’stato un tema di conversazione caldo ultimamente il motivo per cui Sony è così avanti rispetto alla concorrenza, nonostante il fatto che attualmente esistono pochi grandi titoli esclusivi per molte console, e quelli che lo fanno (Mario Kart, Titanfall), non appaiono aiutare Nintendo o Microsoft per stare al passo con la PS4. Anzi, semmai, il divario si sta allargando.

Alcuni specialisti di videogiochi hanno detto la loro

Erik Kain ha scritto la scorsa settimana che l’innata “noia” della PS4 è stata la chiave del loro successo: “A volte l’essere noiosi è la strada più business-oriented. A volte è una parola che non dovrebbe dare una connotazione negativa. Se i giochi sono la cosa più importante per i giocatori, rendere gli accessori come il Kinect o il gamepad Wii U obbligatori è un grosso errore”.

Mark Rogowsky ha buttato giù una lunga lista di motivi per cui la PS4 era in vantaggio, tra cui uno vincente, il prezzo: “Molto è dipeso dal fatto che Sony ha lanciato la PS4 a 100 dollari in meno rispetto al prezzo di partenza di Xbox One. Ma un confronto più importante per spiegare il suo inizio scintillante è che la PS3 fu rilasciata nel lontano nel 2006 a 499 o 599 dollari. Il modello più costoso era molto più desiderabile e aggiustando il prezzo all’inflazione significherebbero 708 dollari di oggi. Una PS4 a 399 dollari è il 44% meno costosa rispetto al suo predecessore”.

Dave Thier ha continuato a sostenere che è stata la Xbox One che di fatto ha contribuito a vendere la PS4: “Mentre i passi falsi di Xbox non possono spiegare pienamente il successo travolgente della PS4, la console war gioca un ruolo enorme nel relativo successo di entrambi i sistemi. Proprio come una rivalità sportiva si nutre di fan scatenati su entrambi i lati, la capitalizzazione di successo di Sony sui primi passi falsi di Xbox One ha alimentato la propria base di fan molto più che la società avere potuto fare da sola”.

Questi tre pensieri contengono quasi ogni argomento che può fare il punto della situazione, e considerati nel loro insieme, ecco spiegato perché la PS4 è numerosi passi avanti ai suoi rivali. Il successo stratosferico della Wii ha fatto credere a tutti che la prossima generazione di console avrebbe probabilmente incluso qualcosa di rivoluzionario per catturare davvero l’attenzione di giocatori e non giocatori. Ma in primo luogo Microsoft, Sony e Nintendo hanno fatto pratica per la generazione attuale. Nintendo ha perfezionato i propri controlli di movimento, Microsoft è uscito con Kinect 1.0 e Sony aveva Move. Ma poi hanno preso tutti direzioni diverse.

Le mosse di Nintendo

Nintendo ha scelto di riutilizzare semplicemente i suoi Wiimote sulla console, confondendo molti che pensavano che il Wii U era solo una nuova periferica per il Wii esistente. Hanno fatto affidamento sul Gamepad per farlo essere una nuova grande innovazione nell’era dei tablet, ma non è riuscito nel suo intento, ed ha assolutamente perso tutta la sua valenza tra i non-giocatori. Oscillare una mazza da golf virtuale era una cosa, ma la nonna saprebbe che farsene di un gamepad, e anche i giocatori classici hanno avuto difficoltà a vedere le potenzialità del dispositivo in un primo momento.

Le mosse di Microsoft

Microsoft sembrava pensare che il Kinect avesse tanto potenziale, e che basare l’intero sistema successivo intorno ad esso fosse garanzia di successo. “Kinect è Xbox One“, aveva orgogliosamente proclamato l’azienda unendo in bundle i due prodotti al costo di un aumento di 100 dollari di prezzo rispetto alla PS4. Ma come Nintendo, e chiaramente in misura peggiore, Microsoft non è riuscita a produrre molti giochi che utilizzavano Kinect, e anche le sue funzioni di base di gesti e comandi vocali ancora difettavano in qualcosa che portasse il dispositivo ad essere veramente utile per la maggior parte dei giocatori. Adesso finalmente il Kinect è stato tolto dalla confezione della Xbox One ed essenzialmente scartato, ma tutto ciò ha un costo: uno svantaggio clamoroso accumulato da Microsoft e un sacco di cattivo sangue tra i fan.

La situazione attuale della PS4

Ciò porta al motivo per cui così tanti proprietari di Xbox 360 o Wii sono saltati sulla nave di Sony, per vedere quanto peso veniva dato a queste periferiche apparentemente ingannevoli. Sony ha pur sperimentato con Move, un qualcosa di simile al Wiimote, ma ha ben presto capito il modo in cui le cose stavano andando, ossia che i controlli di movimento non erano esattamente la prossima grande cosa che tutti pensavano che fossero. Hanno continuato con i comandi vocali e gestuali come opzione con la telecamera PS Eye, ma era proprio questo, una opzione. Invece quello che hanno offerto è stata la più potente macchina da gioco sul mercato. E anche senza una vasta collezione di esclusive, sono riusciti a vendere milioni di unità su quel semplice concetto solo. La noia ha vinto.

Nel tentativo di attirare un pubblico più vasto (Nintendo cercando di mantenere un pubblico di non-giocatori, Microsoft cercando di essere un PC da soggiorno), queste aziende hanno perso il filo, mentre Sony ha fatto appello direttamente ai core gamers. Come si è visto, il numero di core gamers è salito alle stelle negli ultimi anni, e questo è più che sufficiente per vendere dieci milioni di unità di una singola console per videogiochi in meno di un anno. E aiuta a portarli via direttamente dalla concorrenza.

Mentre non ci sono dati Nielsen per quanto riguarda la fedeltà del cliente durante l’ultima transizione tra generazioni di console, è possibile dedurre che la situazione era un po’invertita l’ultima volta. La PS2 ha assolutamente dominato l’originale Xbox nelle vendite, ma il debutto assurdamente costoso della PS3 ha indotto molti a passare alla concorrenza, l’Xbox 360, per la prima volta. E in quel ciclo, il Wii ha preso la corona con la possibilità senza precedenti di diventare un fenomeno di vera e propria cultura pop, portando dentro innumerevoli non-giocatori (anche se spesso solo per un po’di tempo).

Se questa si dice sia l’ultima generazione di console (ma abbiamo la sensazione che non lo sarà), in ogni caso durerà parecchio, e Sony non dovrebbe sentirsi al sicuro solo perché sono hanno vinto il primo anno. Sì, la PS3 ha iniziato lentamente, ma una volta che ha superato la sua miriade di problemi ce l’ha fatta a raggiungere l’Xbox 360 alla fine. Microsoft e Nintendo potrebbero risolvere i loro problemi (e sembrano essere su questa strada), ma Sony sta godendo di un vantaggio considerevole, in gran parte acquisito con il passaggio dei fan di lunga data di Xbox e gli appassionati di Wii.

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