Recensioni

Recensione Asus ZenFone 2, un telefono impressionante

Il mercato degli smartphone sotto contratto è una sorta di racket. Beh, non è una sorta di racket. E’ un racket. Ogni volta che il telefono diventa vecchio o usurato, o se sbavate per l’ultimo sbrilluccicante super smartphone, potrete passare ad un nuovo piano della vostra compagnia telefonica o a qualche altro schema che vi blocca in un contratto a lungo termine. Quindi rimarrete bloccati con una copertura potenzialmente penalizzante se vi spostate o viaggiate molto in una, o la vostra compagnia non resta al passo con tariffe competitive. Non avete altra possibilità: in quale altro modo esse riuscirebbero a offrire prezzi ragionevoli sugli ultimi smartphone inchiodandovi a loro e facendo profitti sui canoni mensili?

Si potrebbe, naturalmente, interrompere il ciclo comprando un dispositivo sbloccato, ma uno smartphone di punta come un Samsung Galaxy S6, un LG G4 o un HTC One M9, vi costerà 700 euro in media. E un iPhone 6? Parte da 729 euro e poi sale fino a passare i 1000. Ci sono alternative di costo inferiore nell’arena Android o Windows Phone, ma se volete un vero dispositivo di punta (pensate ad un display da 5″, e la ultima tecnologia a bordo), i prezzi sono quelli. Tuttavia, Asus ha recentemente lanciato il suo nuovo ZenFone 2 e potrebbe benissimo essere l’affare definitivo nel mondo dei telefoni Android quest’anno finora.

asus-zenfone-2-recensione-informatblog

L’azienda ha annunciato il suo Asus ZenFone 2 a gennaio al CES 2015, ma da poco è diventato finalmente disponibile per l’acquisto. Il dispositivo ha uno splendido display IPS Full HD 5,5 pollici; esegue Android 5.0 Lollipop e il punto di forza è il prezzo: il modello da 32GB costa 349 euro, mentre le versioni da 64GB sono disponibili per 399 euro. L’Asus ZenFone 2 è un affare in tutto e per tutto con grande qualità costruttiva e di nuovo, con un display veramente eccezionale.

E’ alimentato da un processore quad-core Intel Atom Z3580 con grafica integrata PowerVR 6430 e 4GB di RAM. Fa qualsiasi cosa che gli possiate chiedere abbastanza facilmente, anche il multitasking pesante. Nei benchmark non si piazza al primo posto, superato dai processori Qualcomm e Samsung. Tuttavia, ancora una volta, il dispositivo non rallenta o va in crash sotto carico e il suo processore grafico supporta virtualmente tutti gli ultimi titoli che si trovano su Google Play per i telefoni Android. L’Asus ZenFone 2 dispone anche delle più recenti opzioni di connettività, come WiFi 802.11ac, Bluetooth 4.1 e NFC.

A questo si aggiunge una skin personalizzata abbastanza sottile e leggera posta sopra Android Lollipop (che in realtà è già buono e funziona bene), così come 100GB di spazio di archiviazione gratuito su Google Drive per un anno, ed ecco che l’Asus ZenFone 2 ha davvero un eccellente valore, offrendo un’alternativa moderna e funzionale.

Le uniche note stonate che abbiamo trovato con l’Asus ZenFone 2 sono la durata della batteria (solo quasi 7 ore di navigazione web leggera), e le sue prestazioni della fotocamera mediocri. Se siete dei veri snob o le prestazioni della fotocamera sono importanti per voi, la fotocamera posteriore da 13 megapixel dell’Asus ZenFone 2 sebbene non abbia grossi difetti non è del tutto all’altezza di quello che si può trovare su Galaxy S6 o iPhone 6. La sua macchina fotografica non è troppo malandata però, e andrà bene per la maggior parte degli utenti.

Il ZenFone 2 ha un bilanciere del volume montato posteriormente e un pulsante di accensione, in una sorta di cenno alle impostazioni dell’LG G4, ma una volta che ci si abitua al collocamento funziona abbastanza bene. Anche in questo caso, però, la cosa più impressionante dell’Asus ZenFone 2 è quanta bontà Android si ottiene ad un prezzo così basso. Per 399 euro, l’Asus ZenFone 2 da 64GB è facilmente una delle nostre prime scelte fuori da contratti e vincoli. (Fonte)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le guide più interessanti