BlackberryRecensioni

La recensione del Blackberry Passport

L’ultimo smartphone di BlackBerry, il Passport, si distingue certamente dalla massa grazie al suo schermo quadrato e al corpo tarchiato. Può essere uno smartphone nel nome, ma i compromessi insiti nello schermo largo e nella costruzione ne limitano l’efficacia. Ecco una recensione del Blackberry Passport dove si evidenziano pregi e difetti, limiti e punti di forza dell’ultimo prodotto Blackberry.

A volte si può essere quadrati

Cerchiamo di essere onesti, la più grande forza del Blackberry Passport è anche la sua più grande debolezza: le dimensioni. Lo schermo è di 4,5 pollici con un rapporto 1:1 mai visto prima, e le dimensioni del portatile sono di 128 x 90,3 x 9,3 millimetri, paragonabili ad un vero e proprio passaporto, da cui il nome del dispositivo.

blackberry-passport (1)

Non è male l’evocazione che il nome Passport porta alla mente. L’idea del viaggio e di esplorazione sono buone associazioni da fare con uno smartphone. Anche BlackBerry in sé si porta dietro alcune associazioni, in particolare con il supporto delle e-mail push e l’idea di un telefono cellulare strumento di business. Tutti questi concetti costituiscono il Passport. Il nuovo sistema operativo BlackBerry 10 ha focus su comunicazione e impresa, è solo un peccato che la progettazione fisica del Passport sia imbarazzante.

Il Passport è troppo piccolo per essere considerato un phablet, quindi solo pochi dei vantaggi di un phablet si riscontrano nel Passport. Gli svantaggi ci sono però, perché il dispositivo è troppo grande per essere considerato un cellulare normale. In tasca ci sta male, e ha davvero bisogno di essere trasportato in una giacca o in una borsetta. E’ impossibile da usare con una sola mano – il pollice non può raggiungere il lato opposto dello schermo – e non vi è alcun software per avvicinare lo schermo (come in iPhone 6 Plus).

blackberry-passport (2)

Ciò, naturalmente, porta al cliché della tecnica di dattilografia ‘due pollici’ che i fan di BlackBerry ricorderanno, ma è scomoda da usare. Dopo tutti i discorsi fatti su una tastiera fisica completa BlackBerry ha dotato il Passport di sole tre file di tasti fisici. Perché BlackBerry non ha esteso l’altezza delle dimensioni fisiche per permettere un’altra fila di bottoni? Sarebbe potuta essere utilizzata per aggiungere numeri o alcuni tasti di punteggiatura. Potevano permettere ai progettisti di fare qualcosa di diverso anzichè costruire una grande barra spaziatrice che divide goffamente la fila inferiore di tasti.

Per compensare le righe mancanti, il sistema operativo BB10 aggiunge dinamicamente una o due file virtuali di pulsanti sopra i tasti fisici. Essi sono sensibili al contesto così non si può mai sapere cosa viene offerto, e ciò nega la possibilità di scrivere velocemente in quanto occorre sempre guardare la tastiera. Anche il cambiamento nella sensazione tattile è limitante.

Un bell’aiuto della tastiera è che essa agisce come un touchpad per scorrere elenchi e pagine. Un tocco sui tasti consente di scorrere verso l’alto e verso il basso attraverso lunghe liste, e si può anche scorrere a destra e sinistra. Se avete un sacco di messaggi o interazioni questa è una bella finezza dell’interfaccia grafica.

blackberry-passport (3)

La tastiera è sempre stata una forza nella commercializzazione del BlackBerry. Il Passport necessita di massimizzare i benefici per bilanciare l’imbarazzo unico della forma. Purtroppo BlackBerry bisogno di fare molto più lavoro per rendere la tastiera davvero brillante.

Specifiche e gesti non bastano

Il BlackBerry Passport ha alcune specifiche elevate, ma non sono nella fascia più alta attualmente disponibile. E’giusto un confronto qui, dato che BB10 si basa in parte su uno strato Android per fornire maggiore supporto per applicazioni di terze parti. Con i processori Qualcomm Snapdragon 801 quad-core a 2.2 GHz e 3 GB di RAM, il Passport si paragona all’attuale generazione di telefoni Samsung e Sony. Ma questo processore è leggermente più lento, e accoppiato con una batteria a 3450 mAh significa che il Passport può facilmente concludere una giornata di lavoro pieno, così come qualsiasi attività serale.

Anche con un processore capace, BlackBerry 10 lotta per rimanere fluido e reattivo. Ci sono momenti di traballamenti e ritardi quando si utilizza il portatile. Non è certamente liscio come sarebbe Android su hardware comparabile, e Windows Phone è molto avanti in termini di interazioni con l’interfaccia utente. Ci sono anche stati momenti in cui lo schermo è diventato inusabile e ha richiesto un riavvio del telefono.

blackberry-passport (4)

BlackBerry ha fatto una pubblicità enorme al suo supporto gestuale quando BB10 ha debuttato. Con alcune azioni assegnate per strisciare da fuori dello schermo a dentro lo schermo, il Passport (come i precedenti telefoni BB10 come lo Z10) può fare a meno di tasti dell’interfaccia utente come ‘home’ o ‘indietro’. Dallo Z10, diversi telefoni cellulari hanno sfruttato questa tecnica e assegnato funzionalità a gesti. Questo sminuisce un altro dei punti unici del Passport, anche se siamo sempre stati del parere che l’interfaccia a gesti sia stata promossa più del necessario. La differenza tra la pressione di un tasto nella parte inferiore dello schermo e fare un gesto col pollice nella parte inferiore dello schermo è minimo.

L’hub ha bisogno di più tempo

La chiave per comprendere il flusso di lavoro nel BlackBerry Passport (e su qualsiasi dispositivo BB10) è il BlackBerry Messaging Hub. Questo viene richiamato da un gesto di scorrimento in su e di lato. Qui la dimensione dello schermo diventa utile, soprattutto a causa della larghezza che permette a più testo di essere visualizzato. L’implementazione ‘touchpad’ sulla tastiera permette la ricerca rapida e la scansione delle liste.

blackberry-passport (5)

The Hub è ancora un tentativo goffo di riportare l’interazione on-line. Se l’hub è limitato alla posta elettronica è relativamente utile, ma l’utente moderno di smartphone cerca Facebook e Twitter, avvisi del calendario e messaggistica istantanea. E travolge rapidamente il flusso di lavoro che si può ottenere con l’Hub, e la luce delle notifiche di un BlackBerry è quasi costantemente accesa. L’unico modo per far fronte a ciò è quello di ridurre il numero di avvisi che riceverete, ma nega lo scopo primario dell’Hub.

Storicamente, BlackBerry si è sempre focalizzata su su come ottenere le email il più rapidamente possibile, con un avviso quando arrivano i messaggi di posta elettronica. Questo modo di operare ha funzionato bene ai tempi, ma con tanti altri avvisi e notifiche che costituiscono parte del mondo connesso moderno, l’Hub è facilmente sopraffatto.

L’area delle notifiche di Android funziona come un filtro a questi avvisi, e sia iOS che Windows Phone hanno adottato quello stile. L’Hub di BlackBerry tenta di mantenere il vecchio stile del flusso di lavoro, e fa fatica a funzionare bene se usate un minimo i social network. Ma dato che il Passport mira agli utenti business, non che sarà questo il caso.

La questione delle App

Una parte fondamentale di uno smartphone moderno è l’esperienza app. Un telefono che non supporta una vasta gamma di servizi web e codice addizionale non andrà lontano. BlackBerry ha avuto alcuni sviluppatori a bordo durante il lancio del BB10, ma non sono andati molto lontano.

La risposta di BlackBerry era di consentire alle applicazioni Android di eseguire sul suo hardware, e per queste applicazioni di apparire a fianco delle applicazioni native BB10. Si tratta di una soluzione a regola d’arte, ostacolata dalla mancanza di accesso ai servizi Google Play.

Per mitigare la mancanza di applicazioni, BlackBerry Passport viene inoltre fornito con l’accesso all’Amazon App Store. Dopo Google Play, questo è probabilmente la più accessibile alternativa Android, ma ha un gruppo troppo limitato di applicazioni. La maggior parte dei grandi nomi si possono trovare, ma ci sono alcune omissioni importanti (come Instagram), e gli sviluppatori rilasciano applicazioni non sempre concentrandosi sugli store al di fuori di Google Play.

blackberry-passport (6)

Considerazioni finali

Il BlackBerry Passport è come un ritorno a telefoni precedenti BlackBerry e un tentativo di portare tutte queste idee ad oggi. Purtroppo l’approccio di BlackBerry di aggiornare l’hardware al 2014 è di reimplementare le idee presenti sui suoi cellulari più anziani, mentre gli altri produttori hanno reiterato queste idee nel corso degli anni per creare interfacce utente molto migliori per le esigenze di un moderno smartphone.

Il Passport avrà i suoi fan, ma ha un enorme numero di ostacoli per la generale accettazione. La dimensione fisica è uno, il sistema operativo BB10 è un altro, e la gamma limitata di app un altro ancora. Questo non è un telefono che saremmo felici di utilizzare giorno per giorno. Per il futuro successo del BlackBerry, ci auguriamo che abbastanza persone scelgano il Passport, ma temiamo che non sarà questo il caso.

One comment

Comments are closed.

Le guide più interessanti