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Recensione LG 360 CAM

Una foto vale più di mille parole, si dice. E non è sbagliato. C’è qualcosa di una buona fotografia che mette in evidenza il visibile e l’invisibile, lasciato alla fantasia. Cosa sta succedendo proprio vicino alla foto? Cosa stava succedendo poco prima? Che cosa è successo dopo? Che cosa stava succedendo dietro la macchina da presa?

La fotografia a 360 gradi sta diventando ufficialmente realtà. E non solo qualcosa con cui giocano gli appassionati di fotografia dopo aver speso migliaia di euro, ma con dispositivi di registrazione a 360 gradi adatti a tutti.

Questo tipo di fotografia è nota già da un po’ di tempo grazie alle Fotosfere di Google. Si potrebbe utilizzare lo smartphone per fare una serie di immagini di gran parte del mondo attorno a voi e poi il telefono ricuce tutto insieme. Ma le fotosfere sono così divertenti che diventano noiose.

Una nuova ondata di fotocamere a 360 gradi è pronta ad uscire quest’anno, a partire da due produttori di telefonia mobile. LG è la prima con la sua 360 CAM, mentre Samsung è in arrivo entro la fine dell’estate con il Gear 360. Abbiamo usato la LG CAM 360 per una settimana, e questa è la nostra recensione.

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LG 360 CAM: hardware

La LG CAM 360 ha proprio l’aspetto di una telecamera a 360 gradi prodotta da LG. Non è particolarmente elegante, rivestita in quella sorta di grigio anonimo. L’apparecchio è alto circa 8-9 centimetri, con le grandi lenti nere a 200 gradi una di fronte all’altra, dandovi il resto per tenere il tutto in mano.

LG non ha esagerato sui pulsanti, (forse imparando dalla semplicità della fotocamera HTC RE?), con un solo pulsante di scatto e il pulsante di accensione sul lato. Può essere difficile girare la 360 CAM senza colpire il pulsante di scatto (pressione breve per un fermo immagine, pressione lunga per i video), per cui si potrebbe anche finire con un sacco di strane immagini a 360 gradi del vostro interno coscia. (Una visione a 360 gradi della parte interna della coscia coperta dai jeans, per la cronaca, non è così eccitante.)

Il tutto viene ospitato in un tappo per proteggere le lenti quando non si usa, e si può mettere la fotocamera nel tappo per dargli un piccolo treppiede, mentre si sta scattando o riprendendo. Oppure si può semplicemente posizionare la fotocamera stessa su una superficie piana. Essa ha anche un supporto per i treppiedi standard, ma ricordate che la fotocamera riprende dannatamente tutto, dunque anche le gambe del treppiede.

Si può tenere in mano, se si vuole, ma così facendo le vibrazioni raddoppiano, una cosa che vorreste risparmiare a chi guarderà i vostri video a 360 gradi.

La LG 360 CAM di per sé non è accattivante, ma è funzionale. E quando amate vistosamente scattare una foto o un video di tutto e tutti intorno a voi, forse va bene. Non c’è ragione per avere l’attenzione su di voi, giusto?

La parte inferiore della fotocamera è dove è posizionata la porta USB-C per la ricarica e la sincronizzazione, così come lo slot per schede microSD. (Non c’è memoria interna, quindi sarà necessaria una scheda SD.) La batteria da 1200 mAh ha decisamente bisogno di essere ricaricata ogni tanto. Se usate Windows, sarete in grado di collegare la LG 360 ​​CAM e recuperare facilmente le vostre foto e video. E’ un po’ più complicato su un Mac, poichè MTP è ancora un pasticcio. Oppure si può semplicemente rimuovere la scheda SD e inserirla nel computer, o trasferire le foto sul telefono.

LG 360 CAM: software

La LG 360 CAM è parte dei nuovi LG Friends, con l’LG G5 al centro. Come tale, è possibile accoppiarla nella app Friends Manager sul G5, che a sua volta richiederà di scaricare l’app 360 ​​CAM. Ma non è solo limitata a questo telefono. La app 360 CAM ​​è disponibile in Google Play per tutti gli altri telefoni, ed è anche disponibile per iOS, in modo da poter controllare il tutto da un iPhone o iPad. Oppure si può semplicemente scattare utilizzando la fotocamera stessa, ma che significa che finirete sempre nella foto.

L’applicazione in sé è tanto semplice quanto full-optional. Avete la modalità fotocamera, con la possibilità di scattare foto e girare video. Si può scegliere di scattare a 180 gradi o 360 gradi. E’ possibile scegliere da quale delle due lenti vedere l’anteprima. C’è la modalità automatica – che è quella usata nella maggior parte dei casi – o i pieni controlli manuali, con i quali è possibile controllare ISO, velocità dell’otturatore e bilanciamento del bianco. Ci sono anche opzioni per le stesse modalità su cui siamo abituati su uno smartphone: notte, sport e simili, una cosa strana per un dispositivo come questo.

E non si ferma qui. È possibile scegliere di registrare l’audio sia in audio surround 5.1, o in due canali. È possibile effettuare la geolocalizzazione. È possibile impostare un timer. Ci sono opzioni per la risoluzione e la dimensione del file. E in nella modalità a 180 gradi, si hanno tre opzioni per la larghezza da usare sulla singola lente (fino a 180 gradi).

La LG 360 CAM ha forse addirittura troppe opzioni. (E sebbene sia possibile utilizzare la fotocamera senza l’app, si è limitati ad una scelta soltanto tra video e immagini fisse, e non si può passare da 180 a 360 gradi.) I video si limitano a 20 minuti ciascuno, ma è anche necessario di non allontanarsi app 360 CAM manager, se è questa che state utilizzando per controllare le cose. Essa ha anche una galleria predefinita, su cui è possibile visualizzare immagini e video, o che avete scaricato sul telefono; da qui è inoltre possibile eliminare i file indesiderati.

E’ anche il motivo del nostro primo grande mal di testa. È possibile visualizzare in anteprima le immagini fisse nella galleria della app 360 CAM Manager senza dover scaricarli sul telefono prima. Ma se si visualizza in anteprima una foto e poi si preme il pulsante di condivisione, ci sarà un errore che dice è necessario scaricare il file prima. Ogni singola volta. Se si vede in anteprima una foto e si scorre a un video e si cerca di condividerlo immediatamente, partirà un errore che dice è necessario scaricare il file prima. Se si vuole guardare il video prima di decidere di condividerlo, bisogna aspettare che si scarichi sul telefono prima. E’ molto noioso e fastidioso, per non dire altro.

Ma c’è di peggio. Una volta che il file viene scaricato sul dispositivo e poi si è scelto di condividerlo, in realtà non condividere il file. Qualunque applicazione che state usando per condividerlo probabilmente andrà in errore, perché il telefono è ancora collegato alla 360 CAM tramite WiFi Direct e quindi non ha una connessione internet. Questa è esasperante.

Tutto questo dovrebbe essere risolto via software. (la fotocamera HTC RE è più intelligente, quindi un modo c’è.) Per ora, tuttavia, basta scaricare una serie di file in una sola volta, scollegare la fotocamera, e condividere.

LG 360 CAM: riflessioni finali

E’ facile leggere la sezione precedente e scoraggiarsi. Ci sono chiaramente quindi alcune cose da migliorare nel software, senza contare che il WiFi Direct è un gran dolore.

Ma detto tutto ciò, la LG 360 CAM è divertente. Il risultato finale è ibrido: a volte le foto e i video sono molto divertenti da guardare, a volte non vale la pena di condividerli. La risoluzione totale non è poi così alta, e le linee di cucitura sono piuttosto evidenti. A volte rischiamo di scattarci la pancia (bisogna ricordare che queste telecamere vedono tutto), o l’interno della mano, dopo aver premuto il pulsante di scatto involontariamente. E’ un problema la connessione a volte: il pulsante “riprovare” diventerà rapidamente il vostro migliore amico. Ma tutto ciò può migliorare nel tempo.

Anche la luce è un problema reale, e forse questo è il motivo per l’esistenza dei controlli manuali. La luce scarsa è un vero e proprio problema, tenetelo dunque a mente durante le inquadrature. I microfoni, però, sono davvero impressionanti, fanno un ottimo lavoro ed eliminano il rumore di fondo.

Per foto veloci, si può usare il pulsante di scatto sulla fotocamera stessa e via, pronti a scattare o a girare video. Se è così importante, è possibile utilizzare un software di video-editing per ripulire un po’ le cose. In caso contrario, è ottima per l’uso occasionale.

Probabilmente la caratteristica più importante della LG 360 CAM è che non è solo limitata ai dispositivi LG, o solo al G5. Essere a disposizione per qualsiasi smartphone è una cosa davvero entusiasmante, e ciò assicura che questi dispositivi dovranno competere sul prezzo oltre che sulla qualità.

E’ da comprare? Forse!

Buone notizie! La LG CAM 360 ha un costo abbastanza abbordabile, a partire da 199 dollari. Il problema è che non è ancora disponibile. E non siamo del tutto sicuri quando lo sarà. E più tempo impiega, più concorrenza avrà. Questa è una buona cosa per noi utenti, ma rende difficile dire se si dovrebbe spendere dei soldi per comprarla fin da subito.

In definitiva: la LG 360 CAM è divertente. Vale la pena spendere un paio di centinaia di dollari per questo divertimento? Dovremo aspettare e vedere. (Fonte)

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