3DS

Recensione: New Nintendo 3DS XL

Un aggiornamento piacevole, ma non indispensabile. Nintendo ha una storia interessante in termini di console portatili: al di là degli add-on come il pacchetto di espansione per il Nintendo 64 o il Game Boy Player per GameCube, sono piuttosto conservativi quando si tratta di console. Ma per la loro linea portatile osano eccome. Colori, nuovi stili, riverniciatura – ci vuole mezza giornata a ripassare tutto l’elenco di versioni del 3DS. Così eccoci qui con il New 3DS, un nome che Nintendo ha utilizzato fin troppo spesso. Ma in questo caso, è alquanto giustificato.

Aspetto

Nel complesso, il New 3DS XL è un po’ più leggero rispetto all’originale XL. E’ solo pochi grammi meno in realtà, ma ci sta che i componenti interni siano stati risistemati per dare una sensazione più centrata. Essi inoltre non “scricchiolano” come alcuni dei vecchi XL, quindi forse il telaio è robusto.

In termini di usabilità generale, sarà facilmente il vostro modello preferito. Il tasto home è ora l’unico input nel mezzo del touch screen in basso, e i pulsanti frontali sono in generale migliori. Il pulsante di accensione si trova ora nella parte inferiore del dispositivo, insieme con lo stilo e lo slot per inserire cartucce. Questo è sicuramente un miglioramento, non c’è paura che le cartucce escano fuori accidentalmente durante i giochi.

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Il cambiamento più evidente è l’integrazione di tutto il Circle Pad Pro, con un design più elegante. Il secondo stick analogico (nubbin) lo discuteremo più tardi, ma l’aggiunta di due trigger sulla parte superiore del 3DS si sente eccome, e ogni funzionalità del Circle Pad Pro è già integrata in giochi precedenti. Non è facile urtare accidentalmente i nuovi pulsanti ZL e ZR, nel caso in cui siate preoccupati.

L’unica parte dell’hardware fisico che lascia perplessi è la MicroSD. Va bene che Nintendo ha voluto dotare la console di una soluzione di memoria standard (le schede da 32GB costano poco, e sono senza dubbio meglio dei formati proprietri come Sony ha fatto con la PSVita), ma bisogna svitare parte del 3DS per cambiarla. Questo non è davvero un problema per molti, che saranno felici con una scheda da 32 GB, ma non è particolarmente facile da usare, e sarà fastidioso se siete il tipo di persona che cambia le schede spesso.

La console viene fornita con 4 GB MicroSD all’interno dell’apparecchio, che è ok se non siete troppo esigenti.

Funzioni aggiuntive

L’hardware è stato aggiornato nel suo complesso, e i tempi di avvio software sono 5-10 secondi più veloci sul New 3DS rispetto ai modelli precedenti. C’è una funzione di auto-luminosità in più, che funziona in modo analogo a smartphone e tablet, misura la luce generale nella stanza e regola il video di conseguenza (la funzione è comunque disattivabile).

Naturalmente, l’aggiornamento principale è la funzione 3D avanzata, che ora funziona a praticamente qualsiasi angolazione. Il suo funzionamento tiene traccia della direzione del vostro sguardo e istantaneamente rende il 3D facile per gli occhi, mentre invece in passato si doveva tenere il 3DS inclinato ad una “certa” angolazione per ottenere davvero il pieno effetto 3D.

Funziona? Assolutamente si: il 3D ha un aspetto tagliente, basta sapere che non è magia, e che ci vorranno 1-2 secondi per regolarlo se si sposta l’unità di più di un paio di centimetri. Se per qualche motivo non vi piace questa funzione, è possibile disattivarla.

Il New 3DS ha una funzionalità NFC che supporta gli Amiibo attraverso il touch screen in basso, ma dal momento che i giochi non sono stati aggiornati, non possiamo ancora commentare questa funzionalità. Aspettatevi un sacco di giochi con questa funzione in futuro però, tra cui Super Smash Bros. e Code Name: STEAM. Inoltre, tenete a mente che Nintendo rilascerà un adattatore per i vecchi modelli, in modo che non sia necessario il New 3DS per utilizzare gli Amiibo. Almeno, questo è il piano.

Il nubbin (C-Stick)

Ah, il nubbin. L’ira di molti fan che pensavano che il 3DS non avesse bisogno di un secondo stick analogico, come la PSVita. Se siete un fan delle opzioni, il nubbin permette proprio questo, ma senza l’utilizzo della potenza di elaborazione come il Circle Pad Pro ha fatto in passato. Come risultato, vedrete sempre più giochi che lo utilizzano, e dato il supporto retroattivo ai vecchi titoli, si tratta di una aggiunta vincente.

Detto questo, il C-Stick non è una soluzione perfetta. E’ molto più rigido di quanto si possa pensare. In realtà, il nocciolo reale non si muove – è un po’ come uno dei vecchi mouse integrati nei vecchi laptop, ma senza la sensazione di rotolamento. Sembra strano, ma per fortuna non prende troppo spazio, o rende il 3DS antiestetico, nè è d’intralcio. Se non vi piace, non c’è bisogno di usarlo.

L’esperienza di uso nei giochi varia drasticamente a seconda del titolo. Con un gioco come Majora, Kingdom Hearts: Dream Drop Distance, o Monster Hunter 4, è perfetto per spostare la videocamera. Per i giochi come Resident Evil: Revelations, dove il nubbin viene utilizzato per la precisione di puntamento, non è così ottimo. E’ bene che esiste, ma non è un accessorio che cambia il gioco, e non si dovrebbe comprare il New 3DS solo per il C-Stick.

Software

In questo momento acquistare un New 3DS per i giochi è una prospettiva triste. C’è una sola nuova esclusiva 3DS annunciata finora: Xenoblade Chronicles. Grazie alla potenza di elaborazione maggiore, la capacità di creare giochi graficamente intensivi esiste, ma non siamo del tutto a quella soglia ancora dove qualche software house ha annunciato qualcosa.

Ma comunque ci sono alcune differenze, seppur lievi, con almeno un nuovo gioco: Monster Hunter 4. Come regola generale, confrontando side-by-side un vecchio e nuovo 3DS XL, quest’ultimo sembra avere un framerate più coerente, e l’effetto 3D sembra più nitido. Questo non vuol dire che il framerate è scarso per il vecchio modello, è solo molto più fluido sul nuovo apparecchio.

Verdetto finale

Solo gli accaniti fan Nintendo devono comprare il New 3DS in questo momento. Tutti i miglioramenti al di fuori della funzione 3D migliorata sono marginali, e anche se la sensazione di comprare nuovo hardware può essere emozionante in un primo momento, può diventare deludente fin dal primo giorno.

Sembra un aggiornamento globale, ma Monster Hunter 4 e Majora’s Mask si giocano bene anche sui modelli più vecchi. Inoltre, con un adattatore Amiibo pianificato che uscirà prima o poi, si dovrebbe essere pronti per partire in marzo per Code Name: STEAM, e l’unica vera esclusiva in vista è prevista in aprile. Infine, anche se ingombrante, il Circle Pad Pro sarà tecnicamente in grado di portare tutti i vantaggi dei trigger aggiunti e il nubbin al di fuori di Super Smash Bros.

Come si può vedere chiaramente, si tratta di una situazione in cui ancora non ci sentiamo di raccomandarvelo completamente, ma in un futuro potrebbe diventare davvero un’ottima console.

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