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Ricerca file di Windows: come usarla al meglio

Nelle nuove versioni di Windows non è necessario far la caccia ad un file quando non lo si ritrova, grazie alla ricerca file integrata. E’ però possibile farla funzionare ancora meglio: scopriamo come.

Impostare l’ indicizzatore

L’ indicizzatore lavora sempre in background, al fine di catalogare i propri file e renderli accessibili più velocemente quando vengono cercati.

Di default, l’ indicizzatore controlla i file presenti nella cartella dell’ utente, situata di solito in C:\Users\<nome dell’ utente>.

Questo è il percorso dove viene memorizzato ciò che viene mostrato nelle raccolte Documenti, Musica, Video e Immagini.

L’ indicizzatore scansiona tutto ciò che è presente in tale cartella, registrando nell’ indice i loro dati identificativi come nome, contenuto, e altri metadati. Quando vengono modificati, l’ indice viene aggiornato. Questo rende possibile una ricerca più veloce: ad esempio, se si vuole cercare un file contenente la parola “pippo”, si può effettuare una ricerca per la parola “pippo”, e in breve tempo verranno restituiti i file nell’ indice che contengono tale parola. Senza l’ indicizzatore, il sistema dovrebbe aprire e chiudere ogni file sull’ hard disk per controllare se vi sono punti in comune con quanto richiesto, allungando notevolmente i tempi di attesa.

La maggior parte degli utenti non ha bisogno di modificare questo comportamento. Ne avrebbe bisogno chi memorizza i propri file in altri luoghi, come in un secondo hard disk, una seconda partizione dell’ hard disk o comunque in cartelle al di fuori di tale percorso.

Si può anche scegliere se far indicizzare solo determinati tipi di file, forzare Windows a ricreare l’ intero indice, interrompere il servizio di indicizzazione per non consumare risorse, o spostare l’ indice altrove per risparmiare spazio sul disco.

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Per aprire le opzioni di indicizzazione, occorre aprire il menu Start ed inserire la parola “indicizzazione” ed aprire l’ applicazione “Opzioni di indicizzazione” che apparirà come risultato. Cliccare su “Modifica” per selezionare i percorsi da indicizzare.

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Su “Avanzate” potete agire su altre cose, tra cui l’ eliminazione dell’ indice al fine della sua ricostruzione da zero.

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Da “Programmi e funzionalità”, entrando nella sezione “Attivazione o disattivazione delle funzionalità Windows”, è possibile anche disattivare l’ indicizzazione: una via per rendere il sistema più veloce se non si usano le funzioni di ricerca o non interessa l’ avere le ricerche veloci, visto che l’ indicizzatore per forza di cose consuma risorse che potrebbero essere adibite ad altro.

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Ricerca di files

È possibile effettuare la ricerca direttamente dal menu Start: basta aprirlo e digitare ciò che si desidera cercare. In Windows 7, i risultati sono misti, e contengono tra l’ altro anche file (ad esempio immagini) che non necessariamente hanno nel nome ciò che si cerca, ma hanno comunque qualcosa a che fare con ciò, ad esempio nei dati EXIF delle foto, che possono indicare la fotocamera con la quale sono state scattate, lunghezza focale, uso del flash ed altri parametri.

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In Windows 8 è possibile limitare la ricerca a determinati campi, mostrati qui sotto.

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Se si sceglie di cercare solo file, nei risultati di ricerca verranno visualizzati solo file, e non le cose riguardanti le altre categorie.

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Se non si vuole lasciare il desktop per fare una ricerca (cosa inevitabile visto che lo Start di 8 è una vera e propria schermata a sè), è possibile aprire una sidebar di ricerca con la combinazione Tasto Windows + S.

È possibile ovviamente anche avviare la ricerca dall’ Explorer, come del resto si poteva fare già nel buon vecchio Windows XP. Se si digiterà qualcosa nella barra di ricerca, Windows cercherà ciò che viene richiesto nella cartella dove si è posizionati.

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Usare gli operatori di ricerca file avanzati

In Windows 7, si nota che si possono aggiungere dei filtri di ricerca, permettendo di cercare per data di modifica, tipo, autori ed altri metadati.

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In Windows 8, queste opzioni sono accessibili dal ribbon della scheda “Cerca”:

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Se non si vogliono usare questi filtri in questo modo, è possibile usare l’ Advanced Query Syntax di Windows per fare ricerche ovunque, anche dal menu Start. Se ad esempio si vuole cercare la parola “Windows” ma su documenti che non includono la parola “Microsoft”, si potrebbe digitare “windows -microsoft”. Oppure, se si vogliono cercare file musicali con titolo che include la parola “Sleep”, si può digitare “sleep tipo:audio”.

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Vi sono altri operatori nell’ AQS. Ad esempio:

  • Se si vuole cercare un file che contiene in ordine le parole “pinguini antartide”, si deve digitare esattamente questo, incluse le virgolette.
  • Se si vuole cercare un file con una precisa estensione, bisogna usare l’ operatore “estensione:” seguito dall’ estensione del file che si vuole cercare, ad esempio “.exe”. Esempio: “pinguini estensione:.jpg”.
  • Se si vuole cercare un file in un determinato range di dimensioni, si può usare l’ operatore “dimensione:” seguito dal range secondo il quale si vuole cercare, indicato dalle parole: “vuoto” se il file ha dimensioni pari a 0 KB, “minuscolo” se ha dimensioni da 0 a 10 KB, piccolo se la dimensione è compresa fra 10 e 100 KB, medio se è da 100 KB a 1 MB, grande se è da 1 a 16 MB, grandissimo se è da 16 a 128 MB, enorme se ha dimensioni maggiori di 128 MB. Ad esempio, “pippo dimensione:minuscolo”.
  • Se si vuole cercare un file per un determinato range di “età”, è possibile usare l’ operatore “ultimamodifica:”, seguito dalla data precisa di modifica del file (secondo la sintassi giorno/mese/anno, con giorno e mese indicati con due cifre. Esempio, 05/07/2012) oppure dal range secondo il quale si desidera effettuare la ricerca, indicato dalle parole (che stavolta parlano da sole): “ieri”, “allinizio della settimana”, “ultima settimana”, “allinizio del mese”, “allinizio dellanno”, e “molto tempo fa”.

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Ce ne sono anche altri, ed ovviamente, questi operatori volendo si possono usare insieme per restringere il campo di ricerca. Per facilitare le cose, Windows una volta rilevato che si sta usando un operatore AQS, fa in modo di dare le diverse opzioni in una tendina al fine di rendere la cosa più veloce.

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