Software

Rilasciato il primo aggiornamento automatico per Mac

Apple ha rilasciato il primo aggiornamento di sicurezza automatico della storia dei computer Mac, per chiudere una falla di sicurezza. La società ha ritenuto fosse troppo pericoloso aspettare che gli utenti avessero installato manualmente l’aggiornamento. “L’aggiornamento è senza soluzione di continuità”, ha detto il portavoce di Apple Bill Evans a Reuters. “Non ha nemmeno bisogno di un riavvio”.

La vulnerabilità che l’aggiornamento consente di correggere si trova in un componente software comune denominato NTP o network time protocol. NTP è usato per la sincronizzazione degli orologi tra i sistemi informatici e internet, ed è stata precedentemente sfruttata dagli hacker per sferrare attacchi rilevanti su altri sistemi.

Il difetto è stato identificato dal Software Engineering Institute della Carnegie Mellon University ed è stato reso pubblico in un bollettino sulla sicurezza rilasciato dal Department of Homeland Security lo scorso venerdì. La vulnerabilità interessa decine di prodotti di società tecnologiche, così come Apple.

Anche se Apple ha avuto la possibilità di installare le correzioni del software automaticamente da più di due anni, ha sempre preferito richiedere agli utenti di autenticare gli aggiornamenti. (Microsoft invece aggiorna automaticamente le vulnerabilità nel suo software Windows già da diversi anni). Al momento della stesura di questo articolo, alcuni Mac sono già stati aggiornati automaticamente mentre altri hanno appena elencato la disponibilità di aggiornamenti nell’App Store (un download che richiede l’intervento dell’utente).

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