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I risultati di Satya Nadella dopo un anno da CEO di Microsoft

Da quando Satya Nadella ha assunto poco più di un anno il ruolo di CEO di Microsoft, ha iniziato a reindirizzare l’azienda guardando a breve termine, cominciando anche a formulare un piano per la prossima ondata di dispositivi. Microsoft è l’azienda per eccellenza dei personal computer. E’ nata con l’ascesa del PC ed ha prosperato negli anni 1990 e primi anni 2000 dandoci gli strumenti per operare e per essere efficaci. Sicuramente ci siamo lamentati, le schermate blu hanno fatto storcere il naso a molti, ma alla fine Microsoft ha fornito il carburante per la rivoluzione del PC, rendendo il suo fondatore Bill Gates ricco oltre misura.

Nel corso del tempo, durante il passaggio agli smartphone, Microsoft ha lasciato che la rivoluzione mobile la oltrepassasse. Non era del tutto ignara di essa, ma i suoi tentativi sono stati deboli e oggi è sepolta in termini quota di mercato dietro iOS e Android, che tra loro controllano oltre il 95% del mercato mondiale.

Microsoft è consapevole che per vincere a breve termine è necessario ottenere quote di mercato su smartphone e cloud e Nadella ha provveduto a farlo: sotto la sua guida l’azienda ha cominciato a fare alcuni passi avanti. Tradizionalmente, Microsoft ha cercato di mantenere con fermezza tutto all’interno dell’ecosistema, ma ultimamente questo sta cambiando in quanto la società ha recentemente superato 100 app per iOS e Android (e se non avete provato la nuova versione di Outlook per iOS, dovreste farlo).

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Ha anche fatto qualche progresso con i tablet, rendendo costanti i guadagni e le vendite negli ultimi due trimestri. Forse, cosa più importante di tutti, ha deciso che Windows 10 spingerà il lato mobile il più possibile nel prossimo anno con una nuova strategia che adotta un solo sistema operativo per tutti i dispositivi.

Ma Microsoft non si è fermata con la visione a breve termine, qualcosa che invece aveva fatto sotto l’ex CEO, Steve Ballmer: l’azienda ha gettato uno sguardo al futuro con Hololens, XBox e Minecraft, e forse Microsoft sta cercando di prendere piede con una nuova generazione di utenti che non danno un bel niente a che fare con Windows e Office, ma si interessano molto al gioco e alla realtà virtuale.

Il Presente mobile

Anche se cerca di costruire una nuova visione mobile, è ragionevole sottolineare che la quota di mercato di Microsoft in questo settore è irrisoria. Questi sono i numeri ed è giusto notare che alcuni dei tentativi della società di aumentare la propria fetta di mercato sono stati inutili nella migliore delle ipotesi. Il progetto Kin è un tentativo fallito di aumentare i numeri di Microsoft, così come il progetto Zune.

A fronte dei fallimenti passati, e accanto ai numeri di Windows Phone non così stupefacenti, Microsoft sta facendo un altro tentativo. In parole povere: Windows 10 è l’ultima occasione di Microsoft per entrare nel mondo mobile. L’azienda sta scommettendo con una piattaforma unificata attraverso telefoni, tablet, smartphone, computer portatili, computer desktop e dispositivi touch-based anche da 84 pollici, non solo per portare Windows a tutti, ma anche per rafforzare il suo sforzo verso gli sviluppatori che affollano la piattaforma.

Tale è l’obiettivo. Windows 10 è certamente tra i progetti di software più audaci della società e ciò è giusto perchè Microsoft ha bisogno di qualcosa di forte per scuotere il suo malessere cellulare. Windows Phone è stata a lungo una piattaforma in grado di fare le cose per bene, ma non ha avuto l’attenzione che si meritava. Se Windows 10 potesse guidare l’interesse degli sviluppatori, e quindi il supporto app non solo su PC ma anche su smartphone e tablet, Microsoft potrebbe godere di un vento in poppa su tutta la sua piattaforma.

La prossima ondata

Eppure, anche se Microsoft concentra la sua energia sul breve termine, sembra gettare anche un occhio verso l’esterno. Abbiamo visto alcuni segni di questo fatto nel corso dell’ultimo anno, in particolare con l’annuncio di HoloLens su Windows 10 il mese scorso. Questo casco olografico 3D futuristico dà a Microsoft un grosso vantaggio iniziale nella corsa contro Facebook e Google. E si posiziona ben prima di Apple, che non offre niente di simile (per ora).

Chris Haroun, partner della società di venture capital Artis Ventures, crede che HoloLens, insieme con XBox e l’acquisto di Minecraft siano tutti parte di una più ampia strategia per catturare la generazione più giovane, che non può avere alcun senso di informatica degli anni ’90, ma sicuramente capisce qualcosa di videogiochi. Dice che i suoi figli hanno meno di nove anni e sono già impegnati con Minecraft e la programmazione rudimentale sotto forma di dichiarazioni if/then. Questi ragazzi vedono il marchio Microsoft associato a questo gioco e la XBox in generale in una luce positiva, che sta mettendo il nome di Microsoft sulla bocca di ragazzi che non si preoccupano di smartphone, Windows o PC desktop.

Haroun dice che è del tutto possibile che Microsoft stia guardando avanti per una nuova generazione di realtà virtuale al computer e ci scommette forte, pensando che Windows 10 sia una mossa brillante e gli piace quello che vede con i tablet Windows, è colpito da ciò che vede a lungo termine e da come Microsoft stia tentando di andare avanti.

Mettere tutto insieme

C’è stato un tempo in cui Microsoft era la piattaforma, che dominava il mercato dei PC, poi sono arrivati i tentativi falliti di vincere nel mondo mobile. Forse siamo arrivati alla chiusura del cerchio con i suoi attuali tentativi di entrare ancora una volta in tale mercato, insieme ad alcune visioni del futuro. Dove va oggi Microsoft? In un luogo di transizione difficile. L’azienda ha preso una delusione questo trimestre, dimostrando che la trasformazione è un affare difficile: si aspetta di crescere un modesto 5% nel suo anno fiscale in corso.

Ricostruire la struttura aziendale, il modello di business e la leadership di squadra al volo non è un gioco da ragazzi. Tuttavia, Microsoft sta facendo scommesse nell’immediato che potrebbero portare benefici a lungo termine. La buona notizia è che la strategia non è più un grande punto interrogativo che incombe su Microsoft. Invece, è una questione di esecuzione. Se la società riuscisse a tirare fuori la sua visione, avrebbe cartucce da sparare non solo nel “semplice” settore degli smartphone, ma anche su piattaforme di realtà virtuale che tuttora sono quasi inesplorate.

Riuscirà Windows 10 a ringiovanire il mercato dei PC? Potrà finalmente rendere Windows Phone, o quello che sarà, pertinente? Riuscirà Microsoft a guadagnare quote di mercato in un mercato della telefonia mobile dominato da due dei suoi più grandi rivali? E, infine, è proprio il mobile il mercato in cui Microsoft dovrebbe entrare, dato che la prossima rivoluzione delle piattaforme sarà probabilmente tra non più di 5 anni?

Microsoft sta scommettendo che può combattere due guerre contemporaneamente. Ne sapremo di più quando Windows 10 uscirà questa estate. Sapremo se potrà diventare freddo agli occhi di una nuova generazione di utenti nel lungo periodo. Indipendentemente da ciò, dovrebbe essere divertente stare alla finestra e guardare come Microsoft riesce a navigare il corso tra presente e futuro.

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