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Samsung Pay sbarca in Europa, al via il servizio in Spagna

I pagamenti mobile contactless stanno diventando una caratteristica sempre più importante e comune al giorno d’oggi, e seguendo la spinta di Apple e Google con i loro rispettivi sistemi, anche Samsung ha iniziato a offrire il suo servizio Samsung Pay in Europa, a partire dalla Spagna.

Apple ha aperto la strada alle transazioni via NFC con Apple Pay nel 2014 ed ha aperto al mercato europeo l’anno scorso, ma per gli utenti Android c’è voluto un po’ di più per godere di questa funzione.

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Android Pay è diventato disponibile lo scorso settembre per i clienti degli Stati Uniti, più o meno quando gli utenti del Regno Unito messo hanno messo le mani su Apple Pay, ma è stato solo di recente che i britannici hanno avuto modo di provare il sistema di Google.

Oggi infine è il turno di Samsung, che ha avviato il lancio europeo del suo sistema di pagamenti mobile Samsung Pay a cominciare dalla Spagna.

“L’opportunità per Samsung Pay in Spagna è significativa, a causa dell’alto tasso di penetrazione degli smartphone e alla digitalizzazione del settore bancario”, ha dichiarato Celestino Garcia, Vicepresidente di Samsung Spagna.

“Inoltre, secondo una recente ricerca commissionata da Samsung, quasi sei spagnoli su 10 sono interessati a incorporare un servizio di pagamenti sicuri, semplici e ampiamente accettati come Samsung Pay nella loro vita.”

I dispositivi pronti per usare Samsung Pay includono il Samsung Galaxy S7, S7 Edge, S6, S6 Edge, e S6 Edge+, con disponibilità specifica che varia a seconda degli operatori locali. Anche il Galaxy A5 2016 supporterà Samsung Pay nelle prossime settimane.

Per quanto riguarda le banche, CaixaBank e imaginBank sono le prime ad aver aperto la loro rete a Samsung, con Abanca e Banco Sabadell che seguiranno a breve.

Samsung Pay sarà compatibile con “tutti i negozi che hanno già terminali contactless“, e l’azienda sta lavorando a stretto contatto con le principali imprese di vendita al dettaglio, alimentari, stazioni di servizio, e parcheggi per “creare servizi a valore aggiunto per i propri clienti”.

Tra i marchi rinomati vi sono Cepsa, Cervecería La Sureña, Pizza Domino, El Corte Inglés, Fridays, Ginos, Grupo DIA, MediaMarkt, Mercadona, Phone House, Repsol, Rodilla, Saba, Starbucks, The Good Burger, The Wok, VIPS, VIPSmart, 100 Montaditos, e altri “seguiranno a tempo debito”.

Non ci sono date o menzioni di altri paesi dell’UE, ma ci aspetteremo di saperne di più nelle prossime settimane e mesi. (Fonte)

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