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Perché Samsung progetta di vendere smartphone ricondizionati

Un rapporto di Reuters suggerisce che Samsung ha in programma di lanciare un programma per vendere smartphone ricondizionati di fascia alta a partire dal prossimo anno. La crescita nel mercato degli smartphone globale rallenta, e l’azienda sta cercando modi innovativi per migliorare le proprie entrate e la sua redditività.

Secondo Deloitte, gli smartphone usati saranno un mercato di 17 miliardi di dollari nel 2016 e almeno il 10% degli smartphone di fascia alta acquistati nel 2016 avrà due o tre proprietari prima di essere ritirato. Entrare in questo mercato per Samsung significherà essere in grado di attrarre i consumatori verso i suoi modelli rinnovati e attirarli lontano da telefoni di aziende locali come Micromax in India e Xiaomi in Cina, che vendono smartphone con caratteristiche di fascia alta a prezzi bassi.

Se la società sarà in grado di evitare il rischio di cannibalizzare le vendite dei suoi modelli a basso prezzo, questa strategia potrebbe dare slancio alla sua divisione di telefonia mobile, che secondo le stime di Forbes incide per oltre il 30% nella sua valutazione.

samsung smartphone ricondizionati

Smartphone ricondizionati contro modelli di fascia bassa

I consumatori che non possono permettersi telefoni di fascia alta preferiscono acquistare smartphone ricondizionati, soprattutto nei mercati emergenti dove il potere di spesa dei consumatori è basso. Questo è un mercato enorme e Samsung è in grado di generare alti margini per questo business, ma comporta il rischio di cannibalizzare i modelli di fascia bassa. Tuttavia, se la società sarà in grado di mettere a punto la sua strategia in modo appropriato potrà avere diversi vantaggi

Samsung potrebbe lanciare il “buy back” per i suoi modelli di fascia alta, aumentando così le vendite. Gli acquirenti di seconda mano potrebbero essere convertiti in consumatori per i nuovi prodotti grazie ai servizi e alla familiarità con i modelli. Il potenziale di questo mercato è enorme e la capacità di Samsung di mettere a punto questa strategia in modo efficace senza compromettere le vendite dei suoi modelli di fascia bassa sarà fondamentale per il suo successo.

La concorrenza di fornitori locali nei mercati emergenti potrebbe portare ad un declino nella quota di mercato di Samsung. Aziende cinesi e indiane, come noto, offrono smartphone con specifiche di fascia alta e prezzi bassi e col tempo avranno un certo impatto. Con il rientro di Nokia nel mercato della telefonia mobile, la concorrenza per Samsung aumenterà. Nel segmento di fascia alta, l’azienda deve affrontare la concorrenza di Apple (e potenzialmente in futuro anche di Nokia).

Entrare nel mercato degli smartphone ricondizionati potrebbe aiutare Samsung a compensare la quota di mercato in calo nel segmento della telefonia mobile. Se questa strategia sarà eseguita correttamente aumenterà anche le vendite dei nuovi telefoni portando a cicli di sostituzione più brevi. Abbiamo il sospetto questo potrebbe derivare da garanzie di riacquisto e nuovi clienti che hanno utilizzato un telefono cellulare Samsung ricondizionato in precedenza.

Il mercato degli smartphone ricondizionati è testimone di una crescita enorme, con un numero crescente di utenti alla ricerca di telefoni di fascia alta a prezzi inferiori. Samsung potrà sfruttare questa tendenza e migliorare ricavi e redditività, ma ha bisogno di procedere con cautela su questa strada per evitare la cannibalizzazione delle vendite dei propri dispositivi di fascia bassa. (Fonte)

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