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Samsung spiega i motivi ufficiali delle esplosioni del Galaxy Note 7

Samsung ha finalmente dato la risposta su ciò che è andato storto con il Galaxy Note 7, ma potrebbe non essere troppo soddisfacente. Dopo mesi di indagini, Samsung ha dato tutta la colpa a due difetti diversi della batteria, insistendo sul fatto di non aver sbagliato niente con il progetto del telefono stesso.

Per coloro che hanno vissuto su Marte, e non hanno preso un aereo negli ultimi quattro mesi, un numero significativo di Samsung Galaxy Note 7 si è surriscaldato e ha preso fuoco, provocando due richiami e la definitiva interruzione del telefono.

“E’ stato un periodo molto faticoso, ma in un paio di mesi abbiamo imparato molto”, ha detto il capo della divisione cellulare Samsung DJ Koh in un’intervista.

Samsung motivi esplosioni Galaxy Note 7

Samsung ha detto la sua indagine, che ha coinvolto 700 persone che hanno testato 200.000 telefoni e 30.000 batterie supplementari, è stata convalidata anche dalle tre ditte esterne che hanno indagato sulla faccenda: UL, Exponent e la tedesca TUV Rheinland.

In risposta alle sue conclusioni, Samsung aggiungerà diverse misure ai propri processi di collaudo per le batterie agli ioni di litio che utilizza, e formerà un comitato consultivo che si occuperà delle batterie.

“Vorrei che questo venga visto come un’opportunità per migliorare la sicurezza delle batterie, non solo per Samsung, ma per l’intero settore”, ha dichiarato Koh, aggiungendo che Samsung si assume tutte le responsabilità per i componenti del Galaxy Note 7, tra cui le batterie prodotte sia da aziende controllate che da società esterne.

Ecco cosa è andato storto con ogni batteria. Per la prima, Samsung dice che un difetto di progettazione nell’angolo superiore destro della batteria ha reso gli elettrodi inclini a piegarsi e, in alcuni casi, ha portato ad una rottura nella separazione tra le schede positive e negative, causando un corto circuito.

Con la seconda, prodotta da un fornitore indipendente, Samsung ritiene che non c’era niente di sbagliato con il progetto stesso, ma dice che un problema di fabbricazione ha portato ad un difetto di saldatura che ha spinto anche quella ad andare in corto circuito e a prendere fuoco.

Samsung ha detto che il suo progetto per il Samsung Galaxy Note 7 non era irragionevole, e non è il motivo per cui le batterie hanno fallito. I problemi con la seconda, per Samsung, erano legati al fatto che il fornitore ha cercato di aumentarne rapidamente la produzione dopo che la prima è stata ritirata dal mercato.

“Crediamo che se non fosse per quel problema di fabbricazione della seconda batteria, il Galaxy Note 7 sarebbe ancora sul mercato”, ha detto il capo di Samsung Electronics America Tim Baxter. La domanda chiave ora è se i consumatori potranno trovare abbastanza convincenti le risposte di Samsung – e le modifiche proposte – per ripristinare la loro fiducia.

Samsung ha promesso di continuare entrambe le linee Galaxy S e Galaxy Note e ha detto che continuerà a innovare dando massima priorità alla sicurezza dei prodotti. L’azienda dovrebbe introdurre il Galaxy S8 nelle prossime settimane e, se seguirà la prassi, il Galaxy Note 8 in autunno. La società ha detto che tutti i prossimi telefoni passeranno attraverso nuove procedure di test della batteria consistenti in otto step.

(Fonte)

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