Caricamento in corso...
Sponsor

La SEO e il futuro delle app: il successo è nei contenuti ottimizzati

Sono sempre di più le applicazioni che vengono create e utilizzate ogni giorno da migliaia di utenti, questo perché siamo sempre più abituati a connetterci attraverso smartphone e tablet da qualsiasi luogo, pronti a trovare quel che cerchiamo nel minor tempo possibile. Ed è proprio questo il fine ultimo delle applicazioni che hanno più successo: farsi trovare dall’utente, che altro non è che un potenziale cliente, da persuadere, convincere e soddisfare.

La concorrenza, anche in questo campo, è spietata: contando che un gran numero di nuove applicazioni vengono ideate in tempi sempre più brevi, come fare per far scaricare e utilizzare la propria? Attraverso l’ottimizzazione dei contenuti, proprio come succede per spingere una determinata kwd attraverso il content marketing per risalire velocemente in SERP. Mai come in questo momento i contenuti di qualità sono i veri e propri protagonisti del lavoro di agenzie di web marketing di tutto il mondo e, dalla grande agenzia SEO di Milano alla start-up appena nata a Berlino, risuona a gran voce da qualche mese una nuova funzione del gigante di Mountain View: App Indexing.

Introdotta nel 2015, App Indexing di Google estende l’indicizzazione del motore di ricerca anche nei contenuti delle app. Questo significa che, quando un utente fa una determinata ricerca, tra i risultati escono anche le app che parlano dell’argomento, aspetto che incentiva l’installazione di quell’applicazione sul proprio device. Come fare, quindi, per uscire tra i risultati di ricerca? Semplice, grazie all’ottimizzazione dei contenuti all’interno della propria applicazione. Aggiungendo una sezione dedicata alle news e agli articoli aumentano difatti le possibilità di uscire tra i risultati di Google a seguito di una determinata query e, di conseguenza, di portare l’utente ad installare quell’applicazione perché capace di fornire notizie relative a prodotti o argomenti di reale interesse.

Ancora una volta, quindi, abbiamo la conferma che la SEO, applicata a contenuti di qualità, è in grado di aumentare le performance di piccole e grandi aziende che vogliono immettere sul mercato delle applicazioni, tanto per vendere un determinato prodotto quanto per garantire la fruibilità di un’informazione ben scritta. Il tutto per essere indicizzati da Google e, ancor più importante, per fidelizzare l’utente che utilizzerà quella determinata app.

Per informazioni circa la Search Engine Optimization e consigli per un posizionamento efficace e duraturo visita il sito di Nomesia, agenzia Web Marketing di Milano che da anni è al fianco di PMI e grandi aziende.

Ti è piaciuta questa notizia? Condividila sui tuoi social preferiti!
Loading...
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *