Smartwatch

Il nuovo smartwatch Samsung Gear S ha lo schermo curvo

Samsung è decisamente in prima linea quando si tratta di lanciare smartwatche: l’azienda coreana ha infatti appena annunciato il Samsung Gear S, il suo nuovo dispositivo SmartWatch. Il Gear S ha alcune caratteristiche che la distinguono dalla folla, tra cui un display Super AMOLED curvo, che ha una diagonale da 2 pollici e risoluzione 360 × 480, e un modem interno 3G, che permette al dispositivo di ricevere notifiche e messaggi, e anche effettuare e ricevere chiamate senza smartphone.

Il Samsung Gear S è essenzialmente uno smartphone da polso, e ciò non è qualcosa di nuovo per l’industria. L’ultima fatica di Samsung è dotato di sistema operativo Tizen, come i suoi predecessori Samsung Gear 2 e Gear Neo, e inoltre è dotato di connettività Bluetooth e Wi-Fi, oltre alla sua radio cellulare. La progettazione hardware del Samsung Gear S potrebbe essere la sua caratteristica più impressionante, in quanto stiamo finalmente iniziando a vedere schermi che avvolgono i contorni del polso, piuttosto che sporgere come una superficie piana tradizionale.

Sul lato software, il Gear S ha il navigatore HERE fornito da Nokia, così come Spritz per la lettura veloce. Il dispositivo comprende anche sensori GPS, un accelerometro, giroscopio, bussola, rilevazione UV, barometro e un monitor della frequenza cardiaca. In termini di specifiche, è dotato di 4GB di memoria interna e 512MB di RAM, e un processore dual-core 1.0 GHz. Ha la certificazione IP67 contro la polvere e resistenza all’acqua, e una batteria relativamente piccola da 300mAh, che in base a quanto affermato da Samsung sarà in grado di farlo durare 2 giorni in condizioni di utilizzo normali.

Samsung lancerà anche l’auricolare Gear Circle a fianco del suo nuovo smartwatch, il quale che offre connettività Bluetooth e un motore di vibrazione per fornire notifiche silenziose, oltre ad un microfono per la chat e la ricezione di comandi vocali.

Il Gear S sarà disponibile a partire da ottobre, anche se il prezzo non è stato ancora annunciato. Indipendentemente da ciò che Samsung chiederà ai consumatori di pagare per questo dispositivo, si pone la domanda: Quanti smartwatch da una singola società possono servire ai consumatori? Soprattutto perchè uno smartwatch basato su Tizen, ora che Google ha gettato le sue basi verso Android Wear?

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