Caricamento in corso...
Sponsor

Social Media Management e SEO che camminano a braccetto

I social network si sono ormai guadagnati un posto in pole position tra i vari canali offerti dal web per la promozione delle realtà professionali. Questi, infatti, hanno dimostrato di essere strumenti molto validi da utilizzare per più obiettivi diversi, dall’aumento della brand awareness alla possibilità di sponsorizzare una promozione su qualche prodotto – come accade ad esempio su Facebook, in cui si possono creare delle vere e proprie campagne pubblicitarie.

Ogni social media manager sa quanto lavoro di analisi dei dati, programmazione e continuo aggiornamento ci sia dietro alla gestione di una pagina social, che comporta un’approfondita conoscenza dello strumento in sé e degli utenti che lo utilizzano.

In generale se social e brand identity sono coordinate tra loro, cosa che significa mantenere una stessa immagine e uno stesso tipo di comunicazione sia sul sito che sui social, già si parte col piede giusto. E’ inoltre importante rispettare una social policy prestabilita con delle linee guida su come comportarsi di fronte a richieste di informazioni, critiche, commenti e tutto ciò che riguarda l’interazione con l’utente.

Gestire in modo efficace ed efficiente il proprio account professionale sui social può interessare molto anche chi si occupa di SEO. Se uno dei fulcri della SEO è l’ottenimento di link esterni di qualità verso un determinato sito, allora anche un link all’interno di un social network giudicato autorevole dai motori di ricerca può fare la differenza e contribuire ad aumentare il valore del sito.
Proprio di questo parla un articolouscito sul blog di Semrush lo scorso dicembre, ovvero della possibilità di fare SEO sfruttando i social network. In che modo?

Innanzi tutto, come dicevamo poco sopra, alcuni social network hanno un dominio che gode di una grande autorevolezza, perciò se i contenuti creati al loro interno guadagnano molti punti, di conseguenza anche il link che viene inserito sarà visto di buon occhio da Google. Un altro vantaggio derivante da un utilizzo professionale dei social network a fini promozionali è che si possono ottimizzare le URL della pagina o del profilo creato. Poter personalizzare la URL di una pagina aziendale inserendovi una parola chiave pertinente significa che questa potrebbe uscire come risultato nella SERP di Google nel momento in cui un utente fa una ricerca che include proprio quella parola chiave.

L’autorevolezza sui social può essere dimostrata da una molteplicità di fattori, come il numero di fan e follower, delle condivisioni o ancora dalla qualità di contenuti creati su di un determinato argomento.

Twitter, ad esempio, nel 2015 ha stipulato un accordo con Google per cui è possibile accedere ai suoi contenuti direttamente dallo stesso motore di ricerca, mentre esiste un social network chiamato Storify tramite cui si possono realizzare contenuti del tutto originali attingendo anche da altre fonti come Facebook o Youtube.

Saper scovare le nicchie interessate ad un determinato argomento su Pinterest è il primo passo per diventare popolari e acquisire autorevolezza anche agli occhi di Google. Il segreto? Pubblicare immagini di qualità, accompagnate da una buona descrizione in formato testuale.

Lo stesso principio vale per i video pubblicati su Youtube: un video interessante corredato di una presentazione dello stesso calibro può dare risultati non indifferenti.

Tra i social citati nell’articolo di Semrush troviamo, oltre ai ben noti Facebook, Twitter, Pinterest, Youtube e Tumblr, altri canali come StumbleUpon, Reddit, Ello, Quag, Storify e Tsū. Ognuno di questi canali ha una sua peculiarità e può essere utilizzato per fini diversi e in modi diversi, a seconda del tipo di progetto a cui si sta lavorando.

E’ interessante riflettere su come SEO e Social Media Management possano andare a braccetto e sostenersi a vicenda. Una buona attività sui social può dare corpo e sostanza alle attività SEO, e allo stesso tempo la SEO può rendere ancora più efficace l’attività sui social media.

Articolo a cura di Sara Mazzucato
www.prima-posizione.it

Ti è piaciuta questa notizia? Condividila sui tuoi social preferiti!
Loading...
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le guide più interessanti