Dati finanziari

Sony annuncia una crescita del 666% dei profitti

Sony ha registrato un aumento del 666% nell’utile ante imposte per il suo intero anno fiscale, aiutata dal taglio dei costi nella sua attività di smartphone e dalla continua popolarità della PlayStation 4.

Il risultato ante imposte per l’esercizio conclusosi il 31 marzo è stato pari a 304.5 miliardi di yen (circa 2,5 miliardi di euro), un grande aumento rispetto 39,7 miliardi di yen registrati nello stesso periodo dello scorso anno. L’utile operativo è salito del 329,2% a 294,2 miliardi di yen, il suo miglior dato dal 2007, secondo la Reuters.

Le perdite nel business di Sony Mobile Communications, che erano un motivo di preoccupazione, si sono ridotte a 61,4 miliardi di yen rispetto ai 217,6 miliardi nell’anno fiscale 2015. L’azienda giapponese ha scelto di aumentare la redditività con la sua gamma di smartphone Xperia piuttosto che la quota di mercato, una mossa che sembra dare i primi frutti.

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“Se significa che stiamo vendendo meno telefoni non ci interessa. Stiamo bene finché abbiamo un business redditizio, e siamo davvero sulla buona strada per essere redditizi in proposito”, ha detto l’amministratore delegato di Sony Kazuo Hira.

Un altro punto positivo per Sony è la divisione di gioco che ha visto l’utile operativo salire dell’84,3% a 88,7 miliardi di yen. Nel mese di gennaio, l’azienda ha detto che le vendite di PS4 avevano superato i 35 milioni e nel suo comunicato dei guadagni ha detto che un aumento di vendite di giochi e console ha contribuito a compensare la diminuzione delle vendite di PlayStation 3.

Anche la sua attività nel mondo delle macchine fotografiche ha visto una forte redditività, salita del 72,7%.

La strategia di Sony sotto Hirai è stata quella di concentrarsi sulle attività più redditizie ad alto margine. Qualche preoccupazione sarà sollevata dalla perdita di 28.6 milioni di yen registrata nella sua divisione semiconduttori e componenti, una zona che è stata la chiave per i piani di svolta della società: il segmento ha registrato un utile operativo di 89 miliardi di yen nell’anno fiscale 2015.

Sony è riuscita a fare buoni numeri, ma secondo gli analisti la sfida sarà mantenere lo slancio. “Sony Mobile ha intrapreso una riduzione aggressiva dei costi nel corso degli ultimi 12 mesi. Questo ha visto l’uscita dai mercati come Cina, India e Stati Uniti, oltre a ridurre il proprio organico. Ora la business unit ha situazione finanziaria più stabile per costruire un ritorno alla crescita”, ha detto Ben Wood, direttore della ricerca presso CCS Insight.

“Si tratta di una sfida difficile in un mercato degli smartphone brutalmente competitivo. Sembra che il punto di partenza sarà il mercato giapponese dato che è ora il più grande contributore alle entrate di Sony Mobile. L’azienda ha anche capito che non può fare affidamento su gli smartphone per la crescita futura e sta ora spingendo sulla Internet of Things (IoT), nella speranza che possa portare a nuovi flussi di ricavi. Sarà necessario spostarsi rapidamente dati i risultati già ottenuti dai rivali Amazon e Google”.

La società ha detto che non è stata in grado di fornire un orientamento per l’anno fiscale che termina il 31 marzo 2017 a causa del terremoto che ha colpito il Giappone all’inizio di questo mese causando lo stop delle operazioni presso il sito di produzione principale di Sony per i sensori di immagine e fotocamere digitali. L’attività è ancora ferma.

Sony ha detto che l’impatto del terremoto sulle prospettive di Sony “continuerà ad essere valutato” e che prevede di emettere una previsione a maggio 2016. (Fonte)

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