Occhiali

Sony SmartEyeglass, alternativa ai Google Glass

Con Google che è tornato sul tavolo da disegno per riprogettare i Google Glass, Sony ha colto l’occasione per rilasciare la propria versione degli occhiali per la realtà aumentata. Forse la più grande differenza tra le due coppie di occhiali futuristici è il prezzo: a 840 dollari (circa 700 euro), la versione per gli sviluppatori dei nuovi Sony SmartEyeglass costa circa la metà dei Google Glass.

Il gruppo dietro ai Google Glass ha annunciato una riorganizzazione e prevede di reinventare la prossima versione del prodotto, che era stato perseguitato da tutto, da problemi di privacy a sensazioni negative. Il prezzo elevato e un certo atteggiamento di alcuni utilizzatori hanno dato loro un nuovo soprannome: Glassholes.

Un portavoce di Sony non ha risposto immediatamente alla richiesta di ABC News per un commento. In una e-mail a PCWorld, un portavoce di Sony ha detto che ha scelto di rilasciare la versione per sviluppatori ora perché “come dispositivo da utilizzare senza mani, SmartEyeglass può essere un prodotto promettente con molti usi pratici”.

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“Ma dal momento che riconosciamo la necessità di esplorare le applicazioni in questa fase, stiamo rilasciando questa edizione per gli sviluppatori”, ha detto il portavoce. Sebbene l’offerta di Sony sia un affare rispetto alla prima edizione dei Google Glass, ci sono somiglianze tra i due che Sony dovrà superare. Come i Glass, gli SmartEyeglass potranno essere indossati in ogni momento in quanto sovrappongono immagini nel campo visivo di chi li indossa, tuttavia essi non sono esteticamente più attraenti dei Google Glass.

Sony sta commercializzando questi occhiali affermando che possono essere molto utili a lavoro, ad esempio tenendo le istruzioni di montaggio davanti agli occhi lasciando le mani libere – cosa che potrebbe essere interessante per gli operatori meccanici. Tuttavia, la società ha anche propagandato un uso per l’intrattenimento, ad esempio per ottenere statistiche sportive in tempo reale mentre colui che li indossa è allo stadio a guardare una partita.

Sebbene Google abbia integrato la sua piena funzionalità negli occhiali, Sony SmartEyeglass ha una componente di controllo in più che offre la navigazione touch e consente agli utenti di utilizzare il controllo vocale per essa.

Forse il più grande problema dei Google Glass era la preoccupazione per la privacy. La capacità di registrazione degli occhiali ha fatto sì che venissero vietati in molti luoghi pubblici, tra cui alcuni cinema, ristoranti, strip club e bar. E’ rimasto poco chiaro che cosa, se non altro, Sony avrebbe fatto per abbattere il più grande ostacolo che i Google Glass si sono trovati a superare.

I Sony SmartEyeGlass utilizzano il Bluetooth per connettersi alle App Android di un utente – tra cui la fotocamera, secondo un video sul sito di Sony che mostra i potenziali usi degli occhiali.

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