Smartwatch

Sotto esame i dettagli sulla privacy di Apple Watch

Il procuratore generale dello stato americano del Connecticut è preoccupato per le implicazioni sulla privacy di Apple Watch relative alle informazioni sulla salute dei consumatori. In una lettera al CEO di Apple Tim Cook, George Jepsen ha chiesto un incontro con i rappresentanti della società per discutere le sue preoccupazioni su come l’informazione dei dati personali dei consumatori raccolti attraverso l’Apple Watch verranno memorizzate e salvaguardate, secondo quanto hanno affermato dall’ufficio del procuratore generale lo scorso lunedi.

Apple ha presentato all’inizio di questo mese un orologio digitale che funzionerà come dispositivo per il fitness ed eseguirà numerose applicazioni. La società ha detto che gli orologi saranno disponibili il prossimo anno. Jepsen vuole sapere in occasione della riunione proposta con Apple se le informazioni personali e relative alla salute degli utenti verranno memorizzate su Apple Watch stesso e/o sui suoi server, e se sì, in che modo saranno salvaguardate queste informazioni.

Il procuratore generale ha chiarito che non sta facendo un’accusa ad Apple, ma sta estendendo un invito per un dialogo. Ha scritto a Cook che adesso è il momento adeguato per discutere la sicurezza delle informazioni personali in vista della disponibilità dell’Apple Watch al pubblico. Apple non ha rilasciato commenti. Le linee guida dell’App Store della società, a cui si riferisce la lettera di Jepsen, mettono in guardia gli sviluppatori di applicazioni che utilizzano il framework HealthKit che le informazioni di salute degli utenti non devono essere conservate in iCloud, e che alle applicazioni è vietata la condivisione dei dati raccolti con l’API HealthKit con terze parti senza l’autorizzazione dell’utente.

Jepsen è, tuttavia, interessato a sapere come Apple applicherà e controllerà la conformità alle linee guida con la raccolta di informazioni sugli utenti delle applicazioni di informazioni sanitarie. Vuole sapere quali informazioni Apple Watch e le sue applicazioni raccoglieranno dagli utenti, e se il consenso da parte di essi sarà ottenuto per raccogliere e condividere le informazioni. Il procuratore generale ha anche chiesto ad Apple se intende rivedere i contenuti della Privacy Policy per gli sviluppatori di applicazioni per garantire che le informazioni sulla salute siano salvaguardate.

Jepsen ha avuto problemi in precedenza di natura analoga sui Google Glass, e ha detto che Google aveva accettato di garantire per applicazioni di terze parti. Attraverso un incontro con il procuratore generale e successive comunicazioni, la società “ha attuato una politica che richiede esame e approvazione di applicazioni di terze parti sviluppate per il dispositivo prima che possano essere messe a disposizione degli utenti”, ha detto il procuratore generale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le guide più interessanti