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Svolta Google: si darà alla consegna a domicilio di cibo

Il servizio di consegna a domicilio entro 24 ore di Google è pronto per sconvolgere il mondo dei generi alimentari freschi. Secondo Bloomberg, Google Express intende offrire alimenti freschi per la consegna in due città americane quest’anno, partendo da San Francisco. Il tutto in partnership con Whole Foods e Costco, apparentemente prendendo il cibo fresco direttamente dai loro negozi piuttosto che dai vari magazzini, soluzione che avrebbe portato con sè alcuni problemi relativi ai costi. Google Express offre già alcuni cibi in scatola, ma questo segna la prima volta per generi alimentari freschi come frutta e verdura.

Oltre ad annunciare la sua espansione nei generi alimentari freschi alla fine di quest’anno, Google ha inoltre annunciato l’espansione del suo servizio esistente in sei stati americani a partire da oggi: Illinois (al di fuori di Chicago, che ha già il servizio), Indiana, Iowa, Michigan, Ohio e Wisconsin, ai quali sarà principalmente offerto il servizio di consegna il giorno successivo.

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Google Express altrimenti funzionerà come fa altrove, offrendo ai residenti un modo per fare acquisti in catene come Barnes&Noble, Kohl, PetSmart e Walgreens attraverso il sito web di Google effettuando poi ordini per la consegna. I clienti possono pagare la consegna per ogni ordine o pagare un abbonamento mensile o annuale che permette loro di ottenere la spedizione gratuita per la maggior parte degli ordini.

Google Express è stato pensato come la risposta di Google ad Amazon, e sta diventando sempre più vero dato che adesso Google insegue Amazon nelle consegne di generi alimentari freschi. Amazon Fresh è già funzionante in alcune zone di New York, San Francisco, Seattle e Los Angeles, e ciò mette Google dietro. Ma Amazon non è affatto la società dominante nella consegna di generi alimentari freschi, e le consegne di questo tipo di cibo non sono affatto un business collaudato.

Questo è probabilmente il motivo per cui la prova di Google sta cominciando solo in due città, rendendo il servizio poco impegnativo mentre l’azienda cerca di capire come renderlo una offerta valida per i consumatori americani. (Fonte)

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