AppleGossip e frivolezzeMusica

Trent Reznor e il suo nuovo ruolo in Apple

Trent Reznor è una rockstar di fama internazionale che adesso lavora per Apple. Il frontman dei Nine Inch Nails di recente ha rilasciato un’intervista a Billboard per discutere del suo rapporto con la società, nuova madre di Beats. Reznor non ha offerto molti dettagli su ciò che è correlato ad Apple e Beats, ha solo confermato che i suoi nuovi doveri sono “connessi” alla posizione di direttore creativo che aveva a Beats Music prima che Apple acquisisse il tutto per una cifra vicina ai 3 miliardi di dollari. Reznor ha detto che rimane concentrato sulla musica in streaming e sulla sua diffusione. In altre parole, egli ha grande influenza nei prossimi passi di Apple nel mercato.

trent-reznor-apple-informatblog

Sono in quel mondo“, ha detto a Billboard. “E’eccitante per me, e penso che potrebbe avere un impatto abbastanza grande che vale la pena sforzarsi di andare in quella direzione. Ci sono completamente dentro in questo momento, ed è una bella sfida, è una cosa nuova ed è tutto quello che ho chiesto – E la cosa brutta è che è proprio tutto quello che ho chiesto”. Reznor ha ammesso che il suo ruolo in Apple inevitabilmente gli porta via molto tempo che prima usava per fare musica, ma sembra pensare che il compromesso ne valga la pena. “Questo è un lavoro molto creativo che non è direttamente fare musica, ma ruota lo stesso intorno alla musica”.

Reznor ha suggerito che, nonostante la vasta gamma di opzioni di ascolto a disposizione dei consumatori di oggi, i servizi di streaming di musica non abbiano ancora raggiunto il loro vero potenziale. “Penso che il servizio di streaming giusto potrebbe risolvere i problemi di tutti,” ha detto. “Penso solo che non abbiamo trovato la formula giusta ancora”. Suona quasi come se Reznor considerasse alla stessa stregua l’attuale incarnazione di Beats Music in questa affermazione. Apple ha riferito che sta progettando di integrare il servizio – o una versione rinnovata di esso – direttamente all’interno di iTunes entro la fine del prossimo anno.

Il rocker ha anche offerto la propria opinione sul fiasco dell’album degli U2 regalato da Apple, dicendo: “Io parto dal presupposto che la particolarità di questa situazione abbia portato alle persone l’idea di sentirsi intromesse”. Ha continuato dicendo che la generosità di Apple potrebbe svalutare ulteriormente in ultima analisi, la musica agli occhi dei consumatori, che non stanno comprando le canzoni come una volta quando l’iTunes Store era al suo massimo splendore. “C’è tutta una generazione di ragazzi che ascoltano la musica su YouTube, e soffriranno se diventasse a pagamento. Non pagano niente per quella canzone, perché dovrebbero? E’un problema complesso”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le guide più interessanti