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La Turchia blocca Facebook e Twitter dopo l’esplosione di Ankara

Le autorità turche hanno vietato Twitter e Facebook dopo le immagini diffuse sui social media che descrivono la macchina dell’attentato suicida che ha ucciso e ferito decine di persone nella capitale turca di Ankara. L’autorità delle telecomunicazioni della Turchia, la TIB, ha bloccato l’accesso ai social media dopo che è stato loro imposto un divieto ordinato dai giudici.

L’accesso a Facebook, Twitter, e ad una serie di altri siti è stato bloccato perché le immagini che mostrano le vittime della tragedia sono state condivise su queste piattaforme, secondo il giudice.

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Anche ai media locali è stato presumibilmente vietato di coprire alcuni aspetti dell’attacco. Un giornalista di Today’s Zaman, una pubblicazione sorella del quotidiano Zaman che è stato recentemente acquisito dal governo, ha detto che era stato emesso “un divieto per le reti televisive di coprire l’esplosione di Ankara”. L’esplosione ha scosso l’affollato centro della capitale turca domenica sera, uccidendo almeno 34 persone e ferendone 125. Nessuno ha tuttora rivendicato l’attacco.

‘Gente spaventata, il governo di Erdogan deve rispondere per le condizioni di sicurezza’

Jeremy Salt, professore alla Bilkent University e residente ad Ankara, ha detto che c’è un clima di paura in città. “Le persone sono molto, molto spaventate” e “non so che cosa accadrà dopo”, ha detto. Salt ha sottolineato che il bombardamento “aumenterà la pressione sul governo, perché è il secondo fatto grave che accade nelle ultime settimane e ci saranno di certo numerose domande sulla sicurezza”.

“Il nome di questo parco, Guven, significa ‘sicuro’. Ed è il secondo attentato in circa un mese. La gente si chiedeva le stesse cose l’anno scorso, quando ci fu un attentato alla stazione ferroviaria, ‘Come è potuto succedere?’ Sembra che ci sia qualcosa di sbagliato con le disposizioni di sicurezza in città, poichè queste bombe esplodono in posizioni così sicure. E il governo turco deve pensarci bene”, ha detto Salt. (Fonte)

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