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Twitter lancia la sua nuova homepage

Oggi Twitter ha introdotto una nuova homepage progettata per rendere il servizio utile a chi ancora non ha un account sul social network. E’ un tentativo di aiutare i nuovi utenti a ricercare contenuti interessanti, e riesce anche a oscurare ciò rende Twitter quello che è diventato.

In precedenza gli utenti senza un account potevano vedere soltanto un modulo di login o iscrizione a Twitter.com, mentre a partire da oggi troveranno una manciata di feed organizzati in base a ciò che è popolare. Ci saranno Chef, VIP, artisti, blogger e giornalisti, e tante altre categorie suggerite nella homepage, mentre altre le categorie avranno l’attenzione che meritano nella barra laterale. Ci sono 58 gruppi tra cui scegliere, un buffet di contenuti che dovrebbe in teoria fornire qualcosa per tutti.

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Cliccando su ognuno di essi si arriva ad un tradizionale stream Twitter pieno di contributi dei relativi account. Twitter filtra in alcuni tweet sulla base di quella che sembra essere una combinazione di popolarità e impatto visivo. La barra di ricerca diventa anche prominente nella parte superiore della pagina.

È bello! Il layout è pulito e chiaro, e comunica che non c’è bisogno di twittare per usufruire dei vantaggi di Twitter. E i feed incentrati su temi generalisti, come celebrità o animali, sono tutto quello che volete che Twitter sia: puntuale, veloce, rapido.

La nuova home page di Twitter quando non si è loggati (Fonte: Wired)
La nuova home page di Twitter quando non si è loggati (Fonte: Wired)

Il principio organizzativo per la maggior parte dei feed suggeriti, però, sembra essere la personalità. Giocatori NBA invece di NBA. Cantanti country, non musica Country. Ed è qui che cominciano i guai.

I tweet dei personaggi famosi sono un modo efficace per confermare che le persone famose (e le loro squadre di PR), di fatto, utilizzano Internet. Ma non rendono l’esperienza particolarmente piacevole, o più importante, coesa. Cliccare sulle liste degli Chef produce alcuni link alle ricette, certo, ma anche una lettera sul wrestling femminile e il nuovo musical Duck Dynasty.

Qui nasce il problema: leggere uno stream pieno di tweet di chef famosi o giocatori NBA non significa che leggerete un sacco notizie di cucina o di basket, anche se è questo che probabilmente cercate per cominciare. I giocatori NBA e gli chef twittano su tutti i tipi di cose. Allo stesso modo i giornalisti, similmente le stelle dei reality. Qualsiasi gruppo di persone creerà un’esperienza di streaming strapazzata e difficile da analizzare, proprio perché sono individui.

Questo è ciò che rende la curva di apprendimento di Twitter così ripida, ma ne vale la pena: gli esseri umani per la maggior parte twittano come se fossero esseri umani, ed è questo che rende il servizio così usato. C’è un po’ di gioia voyeuristica nel vedere Kristen Bell parlare di allergie, o sapere che Susan Sarandon era fuori con Eddie Vedder. Eppure è anche questa cascata infinita di idee sconnesse e mezze conversazioni che rendono Twitter difficile da usare. In combinazione con il lessico unico di Twitter e il galateo di hashtag e risposte è solo l’inizio di un’esperienza alienante, a prescindere dal principio organizzativo.

Le categorie più ampie sulla nuova homepage di Twitter hanno generalmente più successo di questi elenchi di personalità, ma sono inferiori nella direzione opposta. La categoria dei videogiochi e giocatori, per esempio, segue gli account di brand per lo più come Halo e Nintendo of America. Sembra più un sondaggio di marketing che un luogo di ritrovo.

La disconnessione è che Twitter ha deciso di presentare il focus della conversazione piuttosto che le conversazioni stesse. Seguire una squadra di calcio su Twitter va bene, ma sostenere le mosse dell’allenatore o condividere GIF assurde con gli altri tifosi: è qui che inizia il vero divertimento. La homepage di Twitter si presenta come un miscuglio di celebrità e marchi, invece di quello che realmente dev’essere.

La soluzione, probabilmente, sarebbe quella di offrire stream sulla base di parole chiave o argomenti, non importa chi viene fuori. Alla fine, la homepage potrebbe evolversi per concentrarsi su eventi e temi, piuttosto che su personaggi e marchi, una ben curata evoluzione degli hashtag per le persone che non sanno che cosa sono. Si può immaginare uno stream Oscar per la notte degli Oscar, che sarà utile e divertente per le persone che non hanno alcuna intenzione di aderire alla mischia..

In ultima analisi, ogni benvenuto è migliore della schermata di login che c’era prima di questa nuova homepage di design. Speriamo che un giorno vi aiuterà evidenziare i punti di forza di Twitter, e non a parlare male di essi. (Fonte)

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