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Ubuntu Phone OS nel 2014. Cosa cambierà?

Ubuntu Phone OSAnche Canonical, società nata per la promozione del software libero, avrà il suo sistema operativo per smartphone. Lo scorso 2 gennaio, gli sviluppatori di Ubuntu hanno presentato attraverso un keynote Ubuntu Phone OS, un sistema operativo per smartphone che verrà rilasciato nel corso del 2014. L’obiettivo di Canonical è quello di far coesistere smartphone, tablet e pc, invitando gli sviluppatori a realizzare applicazioni multipiattaforma, che possano girare all’occorrenza su Ubuntu, sia in versione desktop che mobile. L’intento non è quello di dare battaglia ad iPhone e agli smartphone Android di fascia alta, ma di concorrere in un mercato più accessibile dall’utente finale.

Il nuovo sistema sarà adatto agli smartphone full touch, privi di tasti fisici, in quanto ogni azione potrà essere eseguita tramite gesture. Ad esempio, con uno swipe verso sinistra comparirà una barra delle ultime applicazioni avviate, simile al dock di OS X o di Ubuntu versione desktop, mentre scorrendo il dito dal basso verso l’alto apparirà il menù dell’applicazione in esecuzione. Il multitasking, invece, sembra differire da quello presente su iOS e Android. Le applicazioni, una volta minimizzate, non verranno ibernate e chiuse dopo un periodo di tempo di inutilizzo, ma minimizzate come su un normale pc, risultando sempre attive anche in background.

I requisiti minimi di sistema per Ubuntu Phone OS sono un processore ARM Cortex-A9 single core da 1 GHz, affiancato da almeno 512 MB di RAM e 4 GB di memoria flash, espandibili tramite SD. Ma il punto forte lo si trova nei dispositivi più prestanti: durante il keynote di presentazione, Shuttleworth, fondatore di Canonical, ha annunciato che lo smartphone, collegato ad un monitor, ad un mouse e ad una tastiera, diventa un pc tradizionale, eseguendo non più l’interfaccia grafica della versione mobile ma quella del desktop o notebook.

È già disponibile l’SDK per gli sviluppatori che vorranno realizzare applicazioni per questo nuovo sistema. Nel corso del 2013 verranno rilasciate beta installabili sugli smartphone Android, e gli utenti potranno testare le potenzialità di Ubuntu Phone OS prima del rilascio ufficiale, che sarà accompagnato da uno smartphone realizzato da Canonical.

Cosa potrebbe cambiare? L’uscita di Ubuntu per smartphone spingerebbe gli utenti ad installare Ubuntu per Desktop e Notebook sfruttando l’integrazione tra i due sistemi. Questo porterebbe ad una crescita esponenziale del sistema operativo open source, favorendo la creazione di software applicativi per la piattaforma Ubuntu.

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