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Ufficiale: ecco il Samsung Galaxy S6

L’attesa è finita. Il Samsung Galaxy S6 è stato presentato all’MWC 2015 – e sembra davvero speciale. Arriva assieme al Galaxy S6 Edge: una variante a schermo curvo che non sarà venduta in numeri enormi. Ma quello che interessa è: com’è il nuovo Samsung Galaxy S6? La risposta breve è: davvero molto buono.

Sappiamo perché siete qui però: volete sapere tutto quello che c’è da sapere su questo nuovo telefono cellulare. I precedenti Galaxy S4 e Galaxy S5 arrivarono nei negozi nel mese di aprile, del 2013 e del 2014 rispettivamente: è probabile che sarete in grado di acquistare il Samsung Galaxy S6 da aprile 2015. In termini di prezzo più o meno ci siamo, anche se potrebbe essere un po’ più costoso dato i migliori materiali utilizzati. I prezzi che conosciamo sono:

  • Samsung Galaxy S6 32 GB: € 749
  • Samsung Galaxy S6 64 GB: € 849
  • Samsung Galaxy S6 128 GB: € 949

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Samsung Galaxy S6: design

Purtroppo per Samsung, il design del Galaxy S6 è trapelato su internet prima della presentazione, ed era completamente accurato. Il telefono è costituito da una fusione attraente di vetro e metallo, con quest’ultimo che predomina. È più solido e dà una sensazione premium rispetto alla gamma Sony Xperia Z, per esempio, in quanto è più compatto e si tiene meglio in mano.

La dimensione è in realtà abbastanza impressionante, non è molto più grande di un iPhone 6, ma ha una risoluzione migliore. Non è purtroppo impermeabile – lo sarà nel modello Galaxy S6 Active. Il design così attraente porta purtroppo con sè due svantaggi: la batteria non è più rimovibile e lo slot microSD non c’è più.

Samsung Galaxy S6: schermo

Samsung utilizza gli ottimi display Super AMOLED per i suoi telefoni, ma questa volta le cose sono diventate molto più impressionanti: in modo molto simile al Galaxy Note 4, il Samsung Galaxy S6 è dotato di una risoluzione di 2560 x 1440 pixel QHD.

E’ un display molto chiaro e nitido – anche se a discapito della batteria, tanto più che l’alimentatore è in realtà un po’più basso di capacità rispetto agli anni passati.

Samsung Galaxy S6: fotocamera

Samsung ha reso la macchina fotografica una delle caratteristiche principali di questo nuovo telefono cellulare, con un sensore 16MP rivisto in maniera massiccia dallo scorso anno.

Il Samsung Galaxy S6 e il Samsung Galaxy S6 Edge hanno sensori identici in modo da essere più simili possibile: soltanto lo schermo è l’elemento di differenziazione.

Parliamo di specifiche qui: la fotocamera posteriore ha un sensore 16MP, con un’apertura di F1.9 – eccellente in condizioni di scarsa luminosità, e un miglioramento del 34% rispetto al Galaxy S5. Ha ancora la stessa modalità HDR automatica come prima, ma la stabilizzazione ottica dell’immagine è adesso più intelligente ed eviterà foto mosse.

La fotocamera frontale è stata rivista inserendo le stesse prestazioni in scarsa luminosità di quella posteriore, un grande salto dal modello dello scorso anno.

Samsung Galaxy S6: batteria

Ecco cosa c’è da preoccuparsi nel Samsung Galaxy S6; la batteria è solo 2550mAh, rispetto ai 2800mAh del telefono dell’anno scorso. Ciò significa o che Samsung è stata in grado di creare chipset, schermo e sistema operativo più efficiente e potrebbe quindi cavarsela con una batteria più piccola, oppure ha capito che doveva fare un telefono incredibilmente ben progettato, altrimenti avrebbe perso ancor più terreno nel mercato degli smartphone di fascia alta.

Sembra che quest’ultimo aspetto possa essere vero, ma aspettiamo le recensioni prima di esprimere un giudizio. Almeno il telefono funziona in modalità wireless e con tutti gli standard e se vedete un pannello di ricarica senza cavi, potete appoggiare sopra il vostro Samsung Galaxy S6 senza preoccupazioni.

Può anche caricarsi abbastanza per la riproduzione video di 2 ore in soli 10 minuti grazie al nuovo sistema di ricarica più veloce. Meno Male. Questo è quello che ci serve per i nostri telefoni.

Samsung Galaxy S6: potenza

Android Lollipop è qui e porta con sé il supporto a 64 bit, che vediamo sul Galaxy S6. La cosa interessante è che Samsung non ha optato per il processore Qualcomm Snapdragon 810, preferendo il proprio – basato sulla sua tecnologia Exynos anche se non è confermato.

La decisione di utilizzare 3GB di RAM è un po’ esasperante, 4GB avrebbe permesso di sfruttare appieno l’architettura a 64-bit. Ma dato che non ci sono molte app o servizi che hanno bisogno di tutta questa potenza, sarebbe potuto essere un po’ ridondante.

Il Galaxy S6 fa uso di un nuovo tipo di memoria flash chiamata UFS (Universal Flash Storage) 2.0 per migliorare la velocità di trasferimento dati e il consumo energetico, oltre che migliorare la velocità di utilizzo – il motivo per cui lo slot microSD è andato in pensione. Per compensare, Samsung offrirà il Galaxy S6 a 32, 64 e 128GB, ma gli amanti della memoria aggiuntiva saranno addolorati per la perdita di espansione.

Samsung Galaxy S6: sistema operativo

Sebbene Samsung stia lavorando sul proprio sistema operativo Tizen, il Galaxy S6 lavora con Android, ovviamente nella sua versione Lollipop, la più recente. Questa è la buona notizia, anche se il fatto che è ancora gestito con TouchWiz UI di Samsung non può essere motivo di troppo entusiasmo.

Ma ci sono buone notizie anche lì, però, dato che Samsung ha snellito molto l’interfaccia utente, togliendo un sacco di fastidiosi pop up e razionalizzando le app per avere un minor numero di opzioni disseminate dappertutto.

Samsung Galaxy S6: altre caratteristiche

Ci sono alcune cose che sapevamo che Samsung avrebbe voluto includere, e così è successo. L’azienda mette il suo scanner di impronte digitali in diversi telefoni e tablet, dunque non siamo sorpresi di vederlo anche sul Galaxy S6. Tuttavia, si tratta di una variante touch-based, il che lo rende più in linea con il touch ID di Apple che con il lettore magnetico del Galaxy S5.

Il Galaxy S6 mantiene anche il cardiofrequenzimetro visto sul Galaxy S5, dal momento che è anche stato inserito sul Galaxy Alpha e Note 4, anche se è stato spostato a destra del sensore della fotocamera.

Le opzioni di pagamento mobile sono ben integrate su questo telefono: grazie alla possibilità di utilizzare NFC e codici QR per il pagamento, pensatela in questo modo: se non è Apple Pay, Samsung lo sosterrà.

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