Smartphone cinesi

L’utile netto Lenovo cresce grazie alle vendite di smartphone

Lenovo Group ha annunciato Mercoledì che il suo utile netto rispetto al primo trimestre è aumentato del 23% grazie alle forti vendite di PC e smartphone, battendo le stime degli analisti.

Il gigante dei computer cinese ha registrato un utile netto di 213,5 milioni di dollari per il trimestre chiuso al 30 giugno, rispetto ai 174 milioni di dollari di un anno fa. Gli analisti si aspettavano un utile di 197,3 milioni dollari, secondo le stime compilate da Bloomberg.

Lenovo ha raggiunto forti vendite di smartphone in Cina e ciò la ha aiutata a farle raggiungere la cifra record di 15,8 milioni di unità vendute, con un incremento del 39% che ha reso Lenovo il primo produttore di smartphone in Cina. Lenovo è ora il quarto più grande produttore di smartphone al mondo, avendo aumentando la sua quota di mercato globale al 5,4% rispetto al 4,7% dell’anno precedente.

La divisione PC di Lenovo, che rappresenta più dell’80% delle entrate, ha continuato a registrare ottime performance sul mercato globale PC. Le vendite di computer portatili in tutto il mondo sono diminuite del 3,7% rispetto all’anno scorso, ma i portatili di Lenovo hanno visto un incremento delle vendite del 12%, secondo quanto affermato dalla società stessa. Le vendite mondiali di PC sono destinate a diminuire del 6% nel corso dell’anno secondo IDC, per il semplice motivo che i consumatori continuano ad abbracciare dispositivi mobili come smartphone e tablet. Ma le entrate di Lenovo per il trimestre in corso sono state di 10,4 miliardi dollari, un aumento del 18% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

“Se l’industria dei PC recupera, il mercato degli smartphone continua la sua fase di transizione e le nostre acquisizioni di Motorola Mobility e IBM x86 procedono verso il completamento, vedremo ancora più opportunità di continuare a crescere rapidamente”, ha detto il Chief Executive di Lenovo Yang Yuanqing in una dichiarazione. “Lenovo continua a registrare ottime performance e a rispettare gli impegni per migliorare la redditività dei core business”, ha concluso.

La società ha detto che prevede di acquisire le attività di x86 server di IBM per 2,3 miliardi dollari, e l’acquisto di Motorola Mobility per 2,9 miliardi di dollari. Entrambe le acquisizioni ancora richiedono l’approvazione di regolamentazione degli Stati Uniti, che si prevede arrivare durante il terzo trimestre.

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