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Vi é un Bug su Android che mina la sicurezza del smartphone

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bug su androidNonostante tutti gli aggiornamenti, le modifiche e le applicazioni create in questi ultimi anni per i dispositivi con sistema operativo Android, soltanto in questi giorni siamo venuti a sapere di un importante verità. BlueBox Security, società di San Francisco, ha scoperto che esiste una falla gigantesca nel sistema di sicurezza Android.

Questo problema è talmente grande che ogni possessore di smartphone o qualsiasi altro dispositivo con questo sistema operativo rischia di vedersi non solo rubare i dati, ma anche di dare libero accesso a qualsiasi malintenzionato voglia manomettere le funzioni del nostro telefono.

Questo Bug di Android esiste circa da quattro anni, e sia Google che Samsung stanno cercando di riparare al meglio delle loro possibilità la dove possono. Secondo BlueBox “un dispositivo colpito da questo exploit può eseguire qualunque azione malevola immaginabile” le nostre conversazioni possono essere origliate, i nostri dati trasmessi ad altri o essere tenuti in ostaggio, può essere inserito nel nostro dispositivo Android un botnet, ricevere attacchi DdoD fino ad arrivare alla cancellazione del dispositivo stesso.

Come può succedere tutto questo? Semplicemente tramite un applicazione che, purtroppo, secondo il sistema operativo è certificata. Un buon raggiro all’apparenza “innocuo” ma che in realtà, può compromettere seriamente la nostra sicurezza. Tutti i possessori di un sistema operativo Android si devono ritenere quindi in pericolo? Non tutti, ma la maggior parte si. Basti pensare che sin da Android 1.6 Donut esiste questo bug, mai stato corretto nonostante i continui aggiornamenti originali.

Alla domanda se Google e Samsung correggeranno questo errore, non possiamo rispondere con certezza. Da parte loro si sono già messi in moto per salvare le loro ultime creazioni (Galaxy S4 per la Samsung e linea Nexus per Google) e sembra che i danni per i possessori di questi dispositivi siano già armortizzati. Per tutti gli altri invece, non resta che attendere e sperare…

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