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Salvare i dati sul cloud: perché è così importante?

salvare i dati sul cloud

Ehi, mi prendi il faldone 147 L-Z, nello scaffale al piano di sotto, terza fila sezione G? Questo mondo fatto di stanze enormi piene di librerie e scaffali per conservare una massa via via crescente di documenti, fascicoli e incartamenti è una realtà che va sempre più diventando meno presente e che andrà scomparendo nel tempo, rimanendo solo un ricordo che un giorno ci farà sorridere ripensandoci.

Oggi, sia in ambito lavorativo che nella vita privata, la dematerializzazione dei documenti cartacei è sempre più una realtà: accumuliamo migliaia di dati ed informazioni su supporti informatici quali hard disk dei computer, sulla memoria interna o esterna dei nostri smartphone o tablet; utilizziamo hard disk esterni o pennette USB per conservare i dati e soprattutto poterli portare con noi in ogni luogo. Ma, paradossalmente, anche questo meccanismo sta per essere superato.

Tutti siamo iper connessi, sia per lavoro che per diletto: i computer ma soprattutto gli smartphone rappresentano la nostra vita quotidiana; abbiamo decine di file, di immagini, di conversazioni archiviate nei nostri dispositivi. Inoltre, la vita frenetica ed i continui spostamenti ci impongono di essere, anche all’interno della stessa giornata, in molti posti diversi. E in ciascuno di questi posti abbiamo bisogno di poter accedere ai nostri archivi, per poterli guardare, modificare, inviare, condividere. È da questa esigenza che nasce il concetto di cloud.

Che cos’è il cloud?

Cloud è un vocabolo inglese, e significa nuvola. Si tratta di un insieme di server, sparsi in diverse parti del mondo, in grado di fornire la possibilità di archiviare, gestire, elaborare e trasmettere dati da ogni luogo, mettendo in connessione vari dispositivi. Questo nuovo sistema di gestire i nostri dati ci permette di potervi accedere non solo, come accadeva in passato, dal computer di casa all’interno del quale i file erano contenuti, ma da ogni dispositivo elettronico che abbia a disposizione una connessione ad internet. Non abbiamo più bisogno, uscendo di casa, di ricordarci di portare ciò che potrebbe servirci, magari caricandolo su una chiavetta USB.

I vantaggi e la sicurezza

Questa nuova modalità di vivere insieme ai nostri dati, ovviamente, porta una quantità enorme di vantaggi, sia di tempo, risparmiato grazie al fatto di avere sempre a disposizione il nostro archivio, che di spazio, in quanto abbiamo a disposizione svariati giga online (variabili in base all’offerta sottoscritta), e non su supporti fisici. Tuttavia, si pone un problema che preme a molti, ed è quello della sicurezza dei propri dati, legata al timore di perdere foto importanti, conversazioni, o file sui quali abbiamo lavorato per ore, magari per giorni.

Cloud Data Protection

Non perdere i tuoi dati: cos’è il cloud data protection? Si tratta di un sistema che ci permette, grazie ad applicativi come ad esempio quelli di Seeweb, fondati su un costante meccanismo di backup e di disaster recovery, di mantenere un elevato livello di sicurezza dei dati e di evitare il rischio che questi ultimi vadano persi a causa di eventi imprevisti. Nessun danno fisico al sistema, a questo punto, potrà farci disperare per aver perso foto che ci ricordano eventi importanti, conversazioni e, soprattutto, aver buttato giornate intere perché quel lavoro che avevamo fatto non andrà mai più perso.

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